IL COMMENTO DI FrG
Ehi, sono ancora qui, non sono scappato con la cassa!
A parte gli scherzi, scusate il ritardo. Il monitor aveva deciso che i dati che la scheda grafica gli inviava non gli piacevano, così qualunque cosa facessi non si vedeva nulla. L'Assistenza (con la A maiuscola di Asino) ci ha messo quasi un mese per ripararlo, pur essendo ancora in garanzia (o forse proprio per quello), e così eccomi qui.
Parliamo ora di cose più serie, come il numero di questo mese di Dampyr.
La diciannovesima uscita porta il nostro eroe a confrontarsi con un terribile demone, capace di inviare realistiche illusioni ma anche di conferire il dono della narrazione. Chi non ha mai sognato, confessiamocelo, di riuscire a far capire le nostre idee e ad affascinare chiunque ci ascolti o legga i nostri scritti? Oltre al necessario allenamento e affinamento delle tecniche oratorie e di scrittura, è necessario anche avere un certo non so che… e chi non ce l'ha e vuole il successo subito può rivolgersi al cosiddetto "Narratore della Notte Eterna". Come per tutte le cose che ti cambiano la vita, il prezzo da pagare è notevolmente alto, come scopriranno i quattro scrittori protagonisti di questo albo.
Trama avvincente (Colombo), uno dei personaggi che ho apprezzato maggiormente è il vecchio stregone, ben disegnato da Genzianella. Grazie agli sfondi si respira una atmosfera cupa e ombrosa che ben si accorda con le vicende. Molto belle specialmente le prime due tavole ambientate nell'albergo di Marrakech.
La copertina (Riboldi) non si accorda poi molto con il resto della storia (fa riferimento ad un piccolo avvenimento) ma forse introduce avvenimenti che si vedranno nella storia doppia che verrà pubblicata i prossimi mesi (n°20 e 21) in cui Harlan incontra finalmente suo padre.
Detto ciò vi lascio alla lettura che spero piacevole e ci rivediamo (puntualmente!) il mese prossimo.
Ciao!
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