IL COMMENTO DI FrG
Eccoci ancora qua, dopo un altro mese, a commentare le mirabolanti avventure del nostro mezzo vampiro preferito.
Questa volta ci troviamo sulle sponde del lago d'Aral, quello che una volta era uno dei più grandi bacini d'acqua dolce dell'Asia. Tuttavia oggi, come si può vedere benissimo dalle tavole di quest'albo e anche da un reportage del National Geographic, il lago sta scomparendo, e anche velocemente. Ciò a causa della deviazione delle acque degli affluenti, della siccità, e di tante altre cose che l'albo riporta più che fedelmente. Bisogna riconoscere al team di Dampyr una particolare coscienza dei problemi che l'uomo va via via creandosi su questa strana Terra, legata inoltre ad una forte volontà di denuncia.
Detto ciò, e mi sembrava più che doveoso, passiamo a parlare di una new entry: il disegnatore Alessandro Bocci, direttamente dalle pagine di Lazarus Ledd. Lo ammetto: è la prima volta che vedo le sue tavole. Mi ha piacevolmente sorpreso per l'accuratezza dei dettagli, specialmente dei mezzi meccanici: non sfigurerebbero su di una rivista di modellismo!! In particolare mi riferisco alla testa rotore del Bell UH-1 (quello di Apocalypse Now, per intenderci) ed alle carozzerie dei vari fuori-strada, tutti perfettamente riconoscibili. L'unico appunto che mi riservo di fare riguarda il primo elicottero, quello con dentro i cadaveri: cosa ci fa un mezzo di produzione francese (Aerospatiale) con le insegne sovietiche?? Eh! bacchettata sulle ditina :-) :-).
Per il resto, niente da dire: assolutamente coinvolgente.
Per quanto riguarda la sceneggiatura, ho apprezzato molto il richiamo ad un videogioco "storico": Half-Life. L'atmosfera durante le esplorazioni del sottosuolo è davvero simile. E poi, finalmente un Maestro veramente carismatico: il cane-cavallo-vampiro sarà da tenere d'occhio in futuro.
Con ciò vi saluto e vi auguro buone letture in attesa della prossima uscita.
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