No. 37 - IL FIUME DELL'ORRORE

Copertina
IL COMMENTO DI FrG

Graaaande!!! Veramente un bel numero questa volta.
La sceneggiatura è un incrocio tra "Un tranquillo weekend di paura" e "Il colore venuto dallo spazio" ( e la cosa strana è che la commistione sia riuscita :-) ) ed ha un ritmo veloce e gradevole. Un unico appunto alla parte introduttiva. E' forse un pelo troppo lunga, ma è giusto spiegare per bene l'ambientazione: altrimenti si perde l'atmosfera cupa di Lovecraft.
E' un'atmosfera fatta di tetri silenzi, di lunghe solitudini, di cupe e ombrose montagne, di ignoranza e malvagità.
Ma chi è Lovecraft? Partiamo dalle cose semplici:

Howard Phillips Lovecraft
Nato a Providence (Rhode Island) il 20 Marzo del 1890;
morto a Providence il 15 Marzo del 1937.
Vissuto quasi sempre in ristrettezze economiche, i suoi sono racconti di successo limitatamente alle riviste specialistiche su cui vengono pubblicati all'epoca. Solo diversi anni dopo gli viene riconosciuto il successo, quando la fantascienza e il fantasy in generale vengono riconosciuti come generi letterari degni di questo nome. Per avere un raffronto, "lo Hobbit" esce proprio l'anno della sua morte. Scrittore molto prolifico, dà vita anche a vere e proprie leggende: la più conosciuta è sicuramente quella del Necronomicon. Questo tomo rilegato in ferro, scritto dall'arabo pazzo Abdul Al-hazred esisterebbe addirittura in diverse traduzioni. Una spettacolare comparsa cinematografica del libro è in "L'armata delle Tenebre" di Sam Raimi.
In questa uscita di Dampyr viene ripreso uno dei temi classici della bibliografia di Lovecraft: lo spazio esterno multidimensionale è costellato da esseri alieni che usano l'umanità come riserva di cibo ("Alien" non ha inventato nulla... ) o addirittura per scopi a noi incomprensibili, ma sicuramente terribili. Il tema sviluppato alle estreme conseguenze porterà alla creazione di un vero e proprio pantheon alieno... Ma questa è un'altra stoia.

Ritornando a noi, nell'anno di grazia 16.. qualcosa scende dal cielo invocato da una strega e fa ammalare la terra nei dintorni di una fattoria. Vuole il caso che il "buon" Lammer, scampato nel numero scorso, si rifugi proprio tra i deformi abitanti di questa fattoria. Sempre il caso fa sì che la cosa sia pronta a tornarsene da dove è venuta, lasciandosi dietro le spore per le future generazioni. Spore che si diffonderanno nell'acqua potabile che sgorgherà dal bacino h verrà a trovarsi proprio sotto la fattoria dei Pickering.
Il disegno è sicuramente molto evocativo, specialmente nelle prime scene della cattura della strega e durante la marcia nella Terra Maledetta. Molto bella è la rappresentazione degli alberi alieni e del "fratellino": non è facile rendere bene l'indicibile di Lovecraft: ognuno se l'immagina in modo diverso J!! Ottimo poi l'uso del chiaroscuro, per una vera avventura "noir".
Ok, forse l'avete capito: questo albo mi è piaciuto. Tagliamola qui,

BIBLIOGRAFIA
Lovecraft: tutti i romanzi ed i racconti
5 voll. a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco
Edizioni Newton, collana Grandi Tascabili Economici
ISBN - 88-7983-227-1
Contiene sia le opere che alcuni interessanti saggi critici sul tema del sogno, sulla leggenda del Necronomicon eccetera, prendendo spunto anche dall'archivio epistolare dello scrittore



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