Curiosità
La prima curiosità su questo personaggio la possiamo trovare in un articolo apparso
su "Il Venerdì" di Repubblica del 11/02/1994, nel quale Sclavi dichiarò che inizialmente, l'assistente di Dylan
doveva avere il volto di Martie Feldman, l'Igor di Frankenstein Junior di Mel Brooks. Non sarebbe stato meglio
di Groucho? Sempre nello stesso articolo Bonelli dice: "Tutti i fumetti sono effimeri, legati a un momento
particolare, credo che Dylan, cui auguro ancora lunga vita, sia ancora più effimero: le sue
storie sono faticose per chi le pensa e con lui non funziona la classica ripetizione del fumetto: Tex si scriveva anche guardando
la partita, Topolino finisce sempre nello stesso modo. Il fumetto ci dava, finora, il diritto di essere
superficiali. E ignorati. Con lui non è così" (TRINITY)
Gianfranco Manfredi è nato a Senigallia nel 1948 ed è cresciuto
a Milano. Personaggio di assoluto spicco della sinistra giovanile
degli anni '70, ha inciso alcuni dischi che rappresentano una
testimonianza unica ed interessantissima delle tensioni di quegli
anni. La sua produzione discografica è sempre stata caratterizzata
da una forte ironia, canzoni argute sul movimento cantate da uno del
movimento medesimo. Inizialmente membro del gruppo Gramsci, divenne
successivamente redattore della rivista Re Nudo. Estremamente proficua
è stata la collaborazione artistica tra Manfredi e Ricky Gianco, che
si sono esibiti anche a Bologna il 14/12/1977 al cine-teatro
D'Annunzio: un concerto memorabile i cui fondi furono utilizzati
per acquistare un'antenna nuova per Radio Alice (la radio del movimento
bolognese, la cui antenna era stata abbattuta dalla neve).
Un intellettuale lucidissimo e brillante, che ha saputo esprimersi
anche in contesti artistici molto diversi tra loro.
Soggettista e sceneggiatore per la televisione e per il cinema,
romanziere (ricordiamo lo splendido "Cromantica", edito da
Feltrinelli), autore di numerosi saggi sulla musica leggera
(specialmente per la Lato Side, ma anche interventi su testi editi
dalla Savelli), attore (ad esempio "In camera mia", 1992, con la
splendida Nastassja Kinski), nel corso degli anni '90 ha cominciato
un'intensa attività come sceneggiatore e soggettista nel mondo dei
fumetti.
E' stato il creatore di "Gordon Link" (editoriale Dardo) e di
"Magico Vento", soggettista e sceneggiatore di diversi albi di
"Dylan Dog" (tra cui i celeberrimi numeri 110-111, ovvero "Aracne" e
"La profezia", ispirati al film "Il nido del ragno" del 1988, scritto
dallo stesso Manfredi).
Discografia
La crisi (Spettro)
Ma non è una malattia (Ultima Spiaggia)
Liberiamo (La poiana)
Zombie di tutto il mondo unitevi
Biberon (arrangiamenti della PFM - Ultima Spiaggia)
In paradiso fa troppo caldo (Gordon Link - Editoriale Dardo)
Interpretati da (e scritti con) Ricky Gianco:
Disco dell'angoscia
Arcimboldo
Alla mia mam...
Inoltre da segnalare i seguenti singoli:
Navigare, scritto con Fabrizio De Andrè e Ricky Gianco.
Parigi con le gambe aperte, scritto con Gino Paoli e Ricky Gianco.
Opere di critica discografica
Lucio Battisti - Lato Side, 1979
Enzo Jannacci: canzoni (a cura di G. Manfredi) - Lato Side, 1980
Adriano Celentano - Lato Side, 1981
Mina Milva Vanoni e altre storie - Lato Side, 1981
Piange il Grammofono (con Clara Manfredi) - Lato Side, 1982
La strage degli innocenti - Lato Side, 1982
Romanzi
Cromantica (Feltrinelli)
Film (attore)
In camera mia (1993, regia di Luciano Martino)
Numerose "comparsate" in B-movies
(MASSIMILIANO)