IL COMMENTO DI TRINITY
Interessante
questo ultimo albo del nostro Dylan, sceneggiato dalla brava Paola
Barbato, che ha firmato alcuni degli ultimi episodi quali Il mondo
perfetto (con Tiziano Sclavi), Lo specchio dell'anima e Medusa. La trama
infatti è solo apparentemente lineare ma si complica man mano che il
fumetto procede, creando così un intreccio di personaggi e situazioni da
romanzo giallo. Anche le due componenti, quella fantastica e quella
investigativa, sono ben bilanciate in modo da non scadere mai nell'assurdo
(rischio che si corre con una materia come quella di Dylan: l'incubo) o
nel banale (tipico di certe storie di pura investigazione). Insomma, se il
colpevole o il personaggio misterioso, si capisce fin dall'inizio chi è,
le motivazione che lo spingono ad agire in un determinato modo non sono
poi così ovvie: e tutto sommato possiamo dire che la Barbato riesce ad
essere anche originale e portare una sana ventata di mistero e di noir,
che in qualche albo tende a mancare. Vi lascio il piacere di scoprire la
trama da voi. Per quanto riguarda i disegni. Casertano non è tra i miei
preferiti, anche perché i miei preferiti sono poi i fantastici 3: Roi,
Freghieri e Brindisi. E tuttavia le sue tavole non sono poi malaccio. I
personaggi sono ben delineali, anche un po' buffi e di certo realistici.
Le facce sono credibili, a parte quella di Dylan che sembra un benemerito
rincoglionito. Peccato, perché il nostro indagatore dell'incubo si
meritava un viso un po' più sveglio! Buona lettura.
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