IL COMMENTO DI TRINITY
Cosa non fa l'egoismo! Quando denaro, odio e invidia si mischiano il cocktail che ne esce è micidiale.
In questo albo disegnato dal bravo Freghieri, la vita e la morte sono come la lotteria nazionale:
una questione di fortuna. Questa è la storia di un uomo qualunque alle prese con i problemi grandi
e piccoli della vita quotidiana. E' la storia del solito tram tram di tutti i giorni nel quale
ognuno di noi può riconoscersi e che cela insidie invisibili. E' la storia di quanto
l'incomunicabilità possa alterare la realtà dei fatti, arrivando così a trarre conclusioni
sbagliate. I protagonisti non affrontano la grossa questione del tradimento coniugale che porta
loro, due persone innamorate, ad allontanarsi sempre di più con dolore e sofferenza. Sarà questa
la matrice di alcuni orrendi delitti che, guarda caso, capitano proprio vicino a Craven Road.
Si resta un po' turbati dalle inquietanti analogie che questa storia ha con gli ultimi fatti di
cronaca dove odio, incomprensione, e incapacità di comunicare hanno reso vero ciò che, invece,
sarebbe potuta rimanere una bella trama da fumetto dell'orrore. Purtroppo non è stato così e la
realtà, questa volta, ha anticipato (più che superato) la fantasia. E questo fa sì che Dylan si
ritrovi sempre di più invischiato in storie di "ordinaria amministrazione" dove il fantastico è
una metafora di incubi ben più grandi e tangibili.
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