IL COMMENTO DI TRINITY
Bella storia questo albo n. 184 che porta il nostro eroe nella Venezia
affascinante e misteriosa dei giorni nostri. Un'avventura all'insegna del gotico e del
poliziesco che perfettamente si adatta alla Laguna. Ricompaiono certi personaggi già incontrati
in puntate precedenti e che hanno movimentato la vita del protagonista con le loro profezie. E
naturalmente non poteva mancare l'amore: quello passato di Giacomo Casanova e quello presente di
Dylan per una bella guida turistica italiana.
Ma la vera protagonista è la città con le sue calli, i suoi luoghi per turisti, le sue gondole.
Certo, lo stereotipo veneziano non manca, ma non toglie fascino a questo albo pieno di intrighi
e sogni pericolosi. Interessante anche il finale che rimette in gioco un po' tutta la trama ed
evidenzia ancora di più l'immortalità dell'ex Repubblica Marinara.
Lo stile di Angelo Stano poi, sembra fatto apposta per la sceneggiatura di Ruju e certe
vignette (quelle che si riferiscono al Casanova in particolar modo) sono veramente molto belle
e suggestive. Si legge quindi con piacere, questo nuovo episodio dell'Indagatore dell'Incubo per
eccelenza: basta lasciarsi trasportare dalle tranquille acque dei canali per soprire
"I misteri di Venezia".
Trinity
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