No. 214 - Manila

Copertina
IL COMMENTO DI TRINITY

Per la serie: a volte ritornano, questo mese Dylan Dog si presenta con personaggi e situazioni già sperimentati. Ma se nella maggior parte dei casi i sequel sono noiosi e banali, questo “Manila” si distingue invece per un mix vincente di atmosfere dark e una sceneggiatura brillante. Una storia d’amore appena sfiorata, in una notte oscura e screziata di sangue: un racconto in penombra, fatto di crepuscoli e aurore, di notti lunghe e crudeltà inaudite.
Grazie al magistrale tratto di Corrado Roi, il soggetto di Ruju prende forma e sostanza. Una bella avventura, di carattere e riconoscibile che, ancora una volta, Ruju ha saputo maneggiare con cura. Infatti, così come in “Notti di caccia” (albo n. 180) e “Il marchio del vampiro” (albo n. 181), anche qui si evitano banalità e luoghi comuni del mondo vampiresco per costruire invece una storia credibile e molto piacevole: con un pizzico di sentimento in più, che certo sarà molto gradita alla parte femminile dei Dylandoghiani.
Un bell’albo insomma, che ha diversi punti di forza (sceneggiatura e disegni in primis) e che si può annoverare tra i migliori dell’ultimo periodo.
Voto: 7 ½
Trinity


- Tutte le immagini e i nomi riportati in queste pagine sono di proprietà di Sergo Bonelli Editore -