|
Sono passati ormai 16 anni da quel lontano 1986 quando il nostro indagatore
dell'incubo fece la sua comparsa nelle edicole di tutta Italia, con un albo dal
titolo evocativo: "L'alba dei morti viventi".
Con il suo bel faccino modellato su quello di un attore allora non famosissimo, Rupert Everett
e il suo armadio pieno di vestiti tutti uguali (camicia rossa sotto giacca nera): con il suo amico
strampalato anche lui uscito dal mondo del cinema (Groucho) e le sue donne, una per ogni albo (o quasi), ci tiene compagnia con storie tra il paranormale e l'horror, il fantascientifico e l'onirico, l'incredibile e il possibile.
Partorito dalla mente di Tiziano Sclavi e disegnato da artisti del calibro di Corrado Roi, Giovanni
Freghieri e Bruno Brindisi, le sue storie non riguardano solo mostri, alieni, diavoli, zombie ecc.,
ma spesso affrontano temi tratti dalla cronaca:
|
storie di abusi, di violenza, di serial killer...quasi a voler dire che la realtà
può essere ben peggiore di qualsiasi fantasia o incubo. In ogni albo infatti, Dylan
dà sempre un motivo plausibile per il delitto commesso o la situazione irreale nella
quale si trova invischiato. Prima affronta il caso con la ragione e poi alla fine lascia
sempre aperta la porta del dubbio: sarà tutta suggestione o i fantasmi esistono davvero?
Raccontare la storia di Dylan Dog è quasi impossibile: se vi dicessi che suo padre era un pirata,
poi diventato stregone, poi intenzionato ad ucciderlo, e sua madre, morta nel 1600, risorge, diventa
una zombie e lui se ne innamora, lui che pure è nato nel XVII secolo ma si risveglia nel XX come
allievo di Scotland Yard, senza ricordarsi nulla della sua infanzia voi ci capireste qualcosa?
L'unico fatto certo e decifrabile è che il nostro eroe è uno tra i più longevi tra le produzioni
bonelliane degli ultimi 10 e passa anni e nonostante qualche acciacco (certe storie hanno a dir
poco un calo di stile) regge ancora bene. TRINITY
|
Gli albi di Dylan con l'indicazione del soggettista, sceneggiatore, disegnatore ed altre informazioni
L'albo in edicola di questo mese (attenzione: nei commenti vengono fatti spesso riferimenti alla storia, è consigliabile quindi leggerla prima per non rovinarsi la sorpresa.)
Curiosità su Dylan Dog
Link ad altri siti Dylaniani
Download di sfondi per il desktop ed altri "gadgets" di Dylan
- Tutte le immagini e i nomi riportati in queste pagine sono di proprietà di Sergo Bonelli Editore -
|
|
|