IL COMMENTO DI TRINITY
Un misto di mitologia e temi sociali, questo episodio di Gea, arrivata al numero 6 della sua saga.
C'è un orco grande e grosso che (naturalmente) è buono come il pane; un chirurgo, trafficante d'organi senza scrupoli e bambini da salvare. Ma la nostra eroina riuscirà, quasi per caso, ad avere la meglio su tutti, e mentre lei si occupa dell'ennesima creatura capitata nella nostra dimensione, sarà compito dell'ispettore Ahmad avere la meglio su mostri di gran lunga più reali.
Finora Enoch aveva fatto albi "monotematici": si alternavano quelli fantastici, pregni di leggende a quelli dai temi scottanti quali razzismo e discriminazione. Questo episodio sembra invece, intrecciare entrambi questi aspetti in una vicenda dai molti parallelismi. La ferocia e la violenza del mondo degli umani è anche quella di altri mondi: in questo caso, l'universo dal quale proviene l'orco. Quest'ultimo infatti, decide di aiutare Gea a liberare i cuccioli umani perché, a sua volta, ha perso i suoi di cuccioli.
Parallelismo di trama invece, tra l'avventura della bionda eroina e quella di Dylan Dog dell'albo n. 81 "Johnny Freak": stesso tema del macabro e purtroppo reale commercio di organi. Il Johnny di Dylan Dog era però, più duro e commovente e, ahimè, tragicamente più vero. Ma Gea è un personaggio diverso, più leggero e meno tetro dell'indagatore dell'incubo, quindi tutto sommato, il misto di humor e violenza è apprezzabile.
Un albo ben equilibrato insomma: non troppo retorico come "Madre di violenza" né troppo "fantastico" come "La via del nero" e questo lo rende più fluido anche se non proprio avvincente. Una menzione particolare deve essere fatta al dialogo del professore sul pentimento (pagine 86-89). Pur essendo il cattivo della situazione, la sua apparente coerenza e audacia è lodevole. Finalmente un cattivo consapevole di esserlo e che non finge falsi alibi, un personaggio negativo tutto d'un pezzo, estremamente lucido e per niente ipocrita.
Nota finale: il rapporto tra Leonardo e Gea si fa più intimo e sembra promettere una futura love-story. Chi vivrà vedrà!
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