No. 3 - IL DESTINO DI AARKON

IL COMMENTO DI JAMON

Continua su buoni ritmi il lavoro di Antonio Serra. La conclusione dell'avventura iniziata nel numero scorso è molto avvincente e non scontata. Il ritmo della storia è elevatissimo, con continui colpi di scena (forse troppi). Il Monaco Errante continua a farci da narratore, e le didascalie alle vignette danno completezza alla storia. Come sempre il "continua" alla fine dell'albo è giustificato dall'inizio di una nuova storia, Gregory incontra proprio il monaco errante e si appresta a racontargli il suo passato.
I disegni della coppia Pianta-Platano sono ottimi: dinamici, ben curati e coadiuvati da un'ottima sceneggiatura; l'unica stonatura è forse il troppo nero nelle scene che si svolgono nello spazio aperto: capisco che lo spazio sia buio, ma il troppo stroppia. La copertina si adatta perfettamente al genere di albo.
Un paio di citazioni: il nome della famiglia Aarkonian mi ricorda quello degli Harkonnen del libro "Dune" (parallelismo forse un po' troppo forzato visto che nel primo caso sono i "buoni" nell'altro invece i "cattivi", ma sia il pianeta Aarkon che quello di Arrakis sono praticamente invivibili), l'astronave della vignetta centrale di pag. 57 mi ricorda quelle delle truppe imperiali in Guerre Stellari (vagamente, ma le fattezze ci sono).
Voto: 8


- Tutte le immagini e i nomi riportati in queste pagine sono di proprietà di Sergo Bonelli Editore -