No. 4 - LE ORIGINI DELLO SPETTRO

IL COMMENTO DI JAMON

Entra nel vivo la storia di Gregory: in questo numero Serra ci racconta qualcosa in più su Brynner, lo spettro che tormenta Hunter ogni volta che uccide qualcuno. La storia potrebbe sembrare banale, quasi buttata lì per dir qualcosa, ma probabilmente è solo l'inizio della "verità".
L'idea di raccontare sia quella di Gregory che quella di Brynner non è male, soprattutto per il secondo vi sono alcuni spunti interessanti: il mondo del Tribunale Cosmico è pensato bene, con questi personaggi impossibili, e priva di una logica tridimensionale, quasi un mondo escheriano. Divertente lo scambio di battute con i componenti del tribunale: una morte che deve stare sotto gli ordini di qualcuno più in alto di lei, le tre parche della mitologia greca ritratte in una veste più moderna (la ragazza mezza isterica è fantastica) e l'infinito, nella nostra concezione limitata.
Per quanto riguarda la parte relativa a Gregory l'azione non manca. In qualche scena ricorda le lotte di Ken il guerriero: sia per le dimensioni enormi dell'avversario, sia per i costumini della ragazza.
Viene raccontata anche l'entrata di Hunter nei Rangers Spaziali, e il suo cambio di vita. Il Monaco Errante, tanto cercato dal protagonista per ora non esce allo scoperto: parla con Hunter ma lascia tutto in sospeso, ottima idea.
Insomma un numero ricco di nuovi spunti, accompagnato dai bellissimi disegni della Platano, che nell'inventare creature impossibili non conosce limiti!
Voto: 7.5


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