No. 12 - LA MASCHERA DEL PASSATO

Copertina
IL COMMENTO DI JAMON

Le voci su un'imminente chiusura di questa testata si fanno sempre più frequenti, e anche riviste di settore la danno per definitiva. Grida di giubilo si alzano da mailinglist, newsgroup ed altro. E ferventi discussioni si aprono sul tema. Io non voglio fare polemica, ma voglio solo, con queste mie poche e ininfluenti righe, far sapere a chi ha dedicto tutto il suo impegno, il suo tempo, e molto altro alla riuscita di questo fumetto.
E non lo dico da assiduo lettore e soprattutto estimatore di Gregory Hunter (che reputo assieme a Jonathan Steele la miglior serie Bonelli attualmente in edicola), ma parlo da persona con un briciolo di coscienza. Come ha sottolineato anche Federico Memola sulla mailing list Ayaaaak, è assurdo esultare per la chiusura di un fumetto. Del resto il fumetto produce lavoro e chi lo realizza ci ha messo tutto il suo impegno.
Chiudere un fumetto è come chiudere un'industria, con tutto ciò che ne segue. A qualcuno il ranger dello spazio potrebbe non piacere (vi sono serie che a me non piacciono, ma è una questione naturale), ma non sarò certo fra quelli che sorrideranno alla chiusura di un personaggio che non apprezzavano.
E allora foza Antonio, Elena, Antonella e tutti coloro che ruotano attorno a Gregory!

E adesso veniamo all'albo di questo mese. Si conclude l'avventura iniziata nel numero 11 sul pianeta Orbyrius.
Gregory si trova di fronte alla sua più grande paura: lo spettro Brinner...in carne ed ossa!
Non sto a raccontarvi la storia, per non annoiarvi con un semplice riassunto, ma tengo a sottolineare come numero dopo numero, Gregory, Badger e Sandrach diventino sempre più veri: personaggi con un passato, con le loro paure, e soprattutto con dei sentimenti (ognuno a modo suo naturalmente!)
E forse questa volta Gregory è un po' cresciuto, ha capito che la forza e la sua cara vecchia pistola talvolta possono essere messe da parte, e i combttimenti possono essere vinti con l'astuzia, e, perchè non, con il dialogo o la nonviolenza. Non so se Serra volesse mandare un messaggio, ma io preferisco non cercare moralismi o altro, del resto Gregory mi piace proprio per la sua spensieratezza.
Un po' sotto tono disegni e copertina. Rizzato cala un po' rispetto al numero scorso e anche la copertina non è ai soliti livelli. Ma l'albo va comunque via bene.
Voto 7.5



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