Il gentilissimo Federico Memola creatore, soggettista e sceneggiatore di Jonathan Steele ci ha inviato la sceneggiatura di "La città delle memorie perdute", storia breve comparsa nell'albo n° 24.
Il copyrigth è di Federico Memola e Sergio Bonelli editore, e questo materiale non può essere utilizzato senza il permesso dei proprietari. E' un racconto di 46 pagine, ecco le prime 20
Vai alla seconda parte.



LA CITTA' DELLE MEMORIE PERDUTE

TAV.1

1/2) Striscia per il titolo

3/4) Iniziamo con un'immagine che ci introduca immediatamente nell'ambientazione e nell'atmosfera. Inquadriamo un angolo di strada qualsiasi di questa strana città, con un lampione a gas o anche ad olio (che puoi inventarti, l'importante che abbia l'aspetto antico). L'angolo è formato da due vie, e non vediamo ancora nessuno per strada. I lampioni proseguono anche per le due vie (tanto per chiarire che comunque c'è illuminazione in città).

5/6) Ora è come se la nostra telecamera fosse arretrata, così da inquadrare una figura, di spalle, che sta osservando il paesaggio (il bivio, per la precisione). Si tratta di Jasmine, come vedremo nella prossima tavola, ma ancora non la riconosciamo, anche per gli abiti, che sono ottocenteschi. Jasmine sta indossando, infatti, l'abito di Audrey Hepburn in My Fair lady (questa è proprio una citazione, ma anche un abito in sintonia con la caratterizzazione del personaggio), con tanto di ombrellino.

Jasmine: Un altro bivio...

TAV. 2

1/3) Pin-up frontale di Jasmine, così da riconoscerla (e riconoscere anche il vestito). Si sta guardando attorno con aria un po' smarrita, ma non spaventata. L'aria è proprio di chi è indeciso su qualcosa.

Jasmine: ...E adesso da che parte vado?

2) Jasmine si stringe nelle spalle, come per dire "massi, che cosa importa".

Jasmine: Oh, beh... Una vale l'altra.

4) Campo lungo e figura intera. Inquadriamo Jasmine che sta camminando tranquillamente lungo la via.

5) Jasmine si blocca stupita sentendo il rumore di una campana venire da lontano.

Eff. Son.: DON...

6) Jasmine, di quinta, si volta e guarda verso la direzione da cui proviene il suono. Vediamo il paesaggio che sparisce nella nebbia, ma non l'origine del suono.

Eff. Son.: ...DON...
Jasmine: Sembra... Il battito di una campana...

TAV. 3

1) Inquadratura della campana che suona. Attenzione: dobbiamo vedere solo la campana, non ancora dove si trova (ovvero un campanile). Per quanto riguarda la forma, dalle pure un aspetto fantasy (per quanto possibile), non classico da campana di una chiesa.

Eff. Son.: DON... DON...
Dida: " ...Non so perché, ma ho l'impressione che dovrei sapere che cosa significhi..."

2) Ora passiamo in un altro luogo (come vedremo nella prossima vignetta). Facciamo un PP di Jonathan, che si sta tenendo la testa fra le mani con aria molto sofferente.

Eff. Son.: DON... DON...
Jonathan: E piantala, maledetta campana... Mi stai facendo scoppiare la testa!

3/4) Allarghiamo l'inquadratura in modo da far vedere bene sia lui che il luogo in cui si trova. Cominciamo da quest'ultimo, che è un'altra via del paese. E' seduto su una panchina (anche qui, sbizzarrisciti pure nello stile della panchina) vicino a un lampione e indossa un abito più fantascientifico che fantasy. Jonathan è un personaggio aperto al futuro, quindi mettiamogli addosso qualcosa incline al suo ruolo, che faccia riferimento alla fantascienza avventurosa. In questa vignetta il nostro sta gridando esasperato per il dolore.

Eff. Son.: DON... DON... DON...
Jonathan: BASTA! SMETTILA! NON NE POSSO PIÙ!!

5) Stringiamo nuovamente su Jonathan. La campana ha cessato di suonare, e questo gli da un po' di sollievo. Ma ancora non sta bene, ed è madido di sudore. Tu immaginati uno che ha costantemente un fortissimo mal di testa, e quando la campana suona il dolore aumenta di brutto, ed avrai la situazione di Jonathan in questa storia.

Jonathan: Ha finito... finalmente...

6) Rimaniamo sempre su Jonathan, che è appoggiato allo schienale della panchina esausto, quasi a corpo morto.

Jonathan (p): Però la testa mi fa sempre male... E mi impedisce di pensare... E invece io voglio capire... O almeno ricordare...

TAV. 4

1) Sempre Jonathan, che ha la testa leggermente riversa all'indietro.

Jonathan (p): ...Non so chi sono, o dove sono... Non so niente... Niente! E più mi sforzo di ricordare, più la testa mi duole. Ma perché?

2) Improvvisamente una freccia si conficca nella panchina a pochissimi centimetri da lui. Jonathan guarda la freccia con stupore.

Eff. Son.: SWISSS
Eff. Son.: STOCK
Jonathan: !?

3) Istintivamente, Jonathan si alza estraendo la pistola dalla fondina e guardandosi attorno.

Jonathan: Ma cosa...?

4) Jonathan, di quinta, vede una figura, in lontananza nella nebbia. La figura (come vedremo nella prossima vignetta) è Myriam.

Jonathan: Oh, no!

5/6) Ora facciamo un bel mezzo busto di Myriam che, con determinazione, sta incoccando un'altra freccia. Myriam ha un vestito (se così possiamo definirlo) decisamente fantasy. E' una specie di bikini (con orpelli a tua scelta) in pelle, da cacciatrice (o proprio arciera). Voglio che abbia un aspetto un po' selvaggio, poi, per il resto, fai pure tu.

TAV. 5

1) Una bella inquadratura frontale di Myriam che scocca la freccia verso di noi.

Eff. son.: TWANG

2) un classico della narrativa avventurosa: Jonathan si butta a terra sparando, mentre la freccia passa sopra la sua testa. La pistola di Jonathan spara una sorta di raggio laser.

Eff. son.: SWISSS
Eff. son.: FZZT

3) Il colpo di Jonathan manca di poco Myriam, colpendo però l'arco e mandandolo in pezzi.

Eff. Son.: CRAK
Myriam: Ah!

4) Rimasta disarmata, Myriam si da alla fuga, mentre un altro paio di colpi le passano vicino.

Eff. Son.: FZZT FZZT

5) Torniamo su Jonathan, che si sta rialzando. Ha la pistola ancora in mano.

Jonathan (p): E' andata... Ma chi diavolo era?

6) Inquadriamo sempre Jonathan, che si porta l'altra mano alla testa, frontalmente. Non si accorto che alle spalle una figura seminascosta dalla nebbia si sta avvicinando minacciosamente.

Jonathan (p): Ci mancava solo anche questa... Come se non avessi già abbastanza problemi!

TAV. 6

1) PP di Jonathan che si volta, avendo (evidentemente) sentito o avvertito qualcosa alle sue spalle. NOTA: visto che le hai citate, in questa scena mi serviranno un canale con un ponte. Leggi tutta la scena prima di cominciare a disegnare.

Jonathan: Eh?

2) Scostandosi all'ultimo momento, Jonathan evita di essere pugnalato da un tizio che puoi caratterizzare (aspetto e abiti) come più ti pare (ho detto pugnalato, ma potrebbe essere una qualunque arma da taglio, scegli pure tu che cosa mettergli). Il tizio riesce comunque a ferire Jonathan di striscio alla spalla, facendogli perdere la pistola.

Eff. son.: SWISSS
Jonathan: Ah!

3) Malgrado la ferita, Jonathan riesce a sferrare un violento manrovescio al tizio.

Eff. son.: THUDD

4) Mentre il tipo cade a terra, Jonathan lo guarda, ancora un po' sorpreso (e portandosi la mano alla ferita).

Jonathan: Ma che diavolo...?

5/6) Improvvisamente Jonathan si accorge che alle sue spalle stanno arrivando altre persone (anche qui abiti e caratterizzazioni a tua scelta, mi basta che non siano tutti umani, ma ci siano anche mutati sul tipo di quelli apparsi negli albi precedenti). Non parliamo di una folla, ma almeno di sei/sette persone, alcune delle quali con armi.

Gente: ECCOLO! PRENDIAMOLO!
Jonathan: !?!

TAV. 7

1) Jonathan che si da alla fuga (tieni presente che ha perso la pistola, ed è disarmato ora).

Jonathan (p): Ma che gli prende a tutti? perché ce l'hanno con me?

2) Inquadriamo un paio delle persone che lo stanno inseguendo. Uno di loro spara con una pistola a pietra focaia (di quelle del Seicento e Settecento, per intenderci).

Eff. son.: PAM

3/4) Inquadriamo di nuovo Jonathan, che sta correndo verso un ponte che attraversa un canale. Il colpo esploso verso di lui lo manca.

Eff. son.: ZING
Jonathan (p): Questi mi vogliono proprio morto!

5) Giunto sul ponte, Jonathan si blocca di colpo.

Jonathan: !?

6) Jonathan, di quinta, vede un altro gruppo di persone (anche qui caratterizzazione a tua scelta) che gli sta venendo incontro dall'altra parte del ponte.

Jonathan (p): Oh, no! ce ne sono altri!
Gente: DI QUA!

TAV. 8

1/2) Inquadratura dall'alto per far capire bene la situazione. Vediamo Jonathan sul ponte e i due gruppi di persone, uno a ogni estremità che si stanno avvicinando. Bloccano ogni via di fuga, insomma. Vediamo Jonathan che si volta verso il muretto del ponte.

Uno qualsiasi: AVANTI! NON PUÒ SFUGGIRCI!!
Jonathan: Sono bloccato! A meno che...!

3) Vediamo Jonathan che con agile balzo (come diceva la sigla di Lady Oscar). Salta sul muretto.

Eff. son.: TUP

4) Uno qualsiasi degli inseguitori spara con un'arma a tua scelta.

Eff. Son.: BLAM

5) Jonathan in volo dal muretto verso l'acqua mentre il colpo lo manca (lo so, sparano peggio dei soldati imperiali in Guerre Stellari, ma è il vantaggio di essere i protagonisti della storia!).

Eff. son.: ZING

6) Classica vignetta con entrata in acqua del nostro eroe.

Eff. Son.: SPLASH

TAV. 9

1) Dal ponte la gente spara verso il basso, o lancia oggetti, a secondo dal loro "armamento" (che puoi decidere tu).

Eff. Son.: BLAM BLAM SWISS

2) Inquadriamo Jonathan, che sta nuotando sott'acqua. Dietro e attorno a lui vediamo i colpi (e gli oggetti) dei proiettili che fendono l'acqua.

3) Torniamo alla superficie. Vediamo che improvvisamente la gente sul ponte si blocca, come se improvvisamente non sapesse più che cosa stesse facendo e perché. Attenzione: ognuno di loro parla a se stesso, ignorando gli altri.

Uno: !?
Altro: Ma... Che sto facendo?
Terzo: Perché sono qui?

4) E poi cominciano a disperdersi, tornando a vagare senza meta come prima.

5/6) E ora, invece, vediamo nuovamente Myriam, che sta correndo costeggiando il bordo del canale. In mano ha un bel pugnale, questa volta.

Eff. son.: TUP TUP TUP

TAV. 10

1) Poi spicca un bel balzo...

2) ...ed entra anche lei in acqua.

Eff. son.: SPLASH

3/4) Siamo sott'acqua. Jonathan si vede all'improvviso piombare davanti Myriam. Una bella vignetta d'effetto, mi raccomando.

Eff. son.: SPLASH
Jonathan: !?!

5) Avvicinatasi a Jonathan, Myriam cerca di pugnalarlo, ma lui le blocca la mano afferrandole il polso.

6) Classica vignetta di lotta fra i due sott'acqua.

TAV. 11

1) PP di Jonathan, al quale sta cominciando a mancare l'aria.

Jonathan (p): L'aria... ho bisogno d'aria! Devo... Sbrigarmi...

2) Vediamo che Jonathan riesce a mollare una ginocchiata al ventre di Myriam.

Eff. son.: TUMP

3) PP di Myriam (occhio a non fare un'inquadratura simile a quella della vignetta 1). Per il dolore apre la bocca lasciandosi sfuggire tutta l'aria. Bollicine ovunque.

Eff. son.: GLUB

4) Myriam, rimasta all'improvviso senz'aria, lascia sia Jonathan che il coltello.

5) Antonella, so che è difficile da rendere, ma qui Jonathan praticamente, spinge giù Myriam, usandola al tempo stesso come trampolino per darsi una spinta verso l'alto.

Eff. son.: WOSSH

6) Vediamo la testa di Jonathan emergere dall'acqua e respirare a pieni polmoni.

Jonathan: Aaah...
Eff. son.: SPLOSH

TAV. 12

1) Jonathan guarda verso l'argine del canale, deserto.

Jonathan (p): Meno male... Sembra che qui non ci sia nessuno.

2) Rimaniamo sempre su Jonathan, che si volta per un momento verso il basso, quasi indeciso.

Jonathan: Però...

3/4) Torniamo a Myriam, priva di sensi, il cui corpo sta andando a fondo, con un bell'effetto scenografico dei capelli sparsi e mossi dall'acqua.

5) Dettaglio della mano di Myriam. Dall'inclinazione, capiamo che il corpo è più in basso.

6) Stessa inquadratura della vignetta precedente, solo che ora vediamo che la mano di Jonathan ha afferrato quella di Myriam. Fine della scena.

TAV. 13

1/2) Stacco. Torniamo per un momento a Jasmine, che si sta sempre aggirando per le vie della città, sempre vestita da My Fair lady. Qui la inquadriamo frontalmente, che sta guardando qualcosa davanti a lei con aria turbata.

Jasmine (p): Non... Non mi piace qui... C'è qualcosa che mi spaventa...

3) Sempre Jasmine, che recuperando la sua tranquillità, si volta per andarsene. Non vediamo bene che cosa si lascia alle spalle.

Jasmine (p): Oh, beh. Posso passare da un'altra parte!

4) Identica inquadratura della vignetta precedente, solo che Jasmine non è più in campo: vediamo che era giunta al limitare di una piazza, ma ancora non vediamo bene la piazza.

5/6) Ora inquadriamo bene la piazza in cui stava arrivando Jasmine prima di tornare sui suoi passi. Per l'aspetto della piazza e delle costruzioni che la circondano fai tu. A me importa che nel centro della piazza ci sia una torre con campanile. Anche per l'aspetto della torre ti lascio libertà, a me basta che ci sia e che sia abbastanza alto. Fine della scena.

Eff. son.: DON...

TAV. 14

1) Stacco. Cominciamo con un PP di Myriam, di profilo verso l'alto (è sdraiata, insomma) e priva di sensi.

2) Inquadratura identica alla precedente, solo che ora vediamo Jonathan che la sta... baciando. O almeno, questa è l'impressione. Come vedremo, le sta facendo una respirazione bocca a bocca.

3/4) Totale della scena. Ora vediamo Jonathan che è piegato su Myriam e capiamo le sta facendo una respirazione bocca a bocca. Jonathan è a torso nudo, e ti avviso che la sua casacca è stata fatta a pezzi e utilizzata in due modi diversi: il grosso è sotto il collo di Myriam per tenerle la testa leggermente reclinata all'indietro, mentre un pezzo è stato usato (ma lo vedremo fra poco, qui ancora non lo capiamo per legarle le braccia dietro la schiena. I due sono usciti dall'acqua d poco, quindi hanno ancora capelli e vestiti (quel che rimane loro) bagnati. Ricorda che Jonathan è ferito (una ferita leggera, ma c'è, e sanguina ancora).

Jonathan (p): E respira, maledizione! Respira!

5) Inquadriamo entrambi, da un altro punto di vista. Jonathan si tira su vedendo Myriam che comincia a tossire.

Myriam: COGH COUGH
Jonathan: Meno male!

6) PP di Myriam che sta riaprendo gli occhi.

Myriam: Oooh...

TAV. 15

1) Soggettiva di Myriam. vediamo Jonathan, sopra di noi, che ci guarda con un sorriso di saluto.

Jonathan: Salve!

2) La reazione immediata di Myriam è quella di saltare addosso a Jonathan, ma non ci riesce (vediamo le braccia che vanno dietro la schiena, ma ancora non vediamo perché. Jonathan si tira appena indietro, sapendo che lei non potrà muoversi.

Myriam: !?!
Jonathan: Puoi risparmiare le forze...

3) Myriam (e noi con lei) si rende conto di avere le mani legate dietro la schiena. Jonathan la guarda con un sorrisetto un po' sfottente.

Jonathan: ...ho preso le mie precauzioni!
Myriam: !?!

4) Incurante della propria condizione, Myriam si lancia contro Jonathan colpendolo con una spallata. Attenzione, Antonella, tutta la scena che segue dev'essere molto "fisica": in queste poche vignette Myriam tenta di colpire Jonathan con tutta la furia e le forze a sua disposizione, malgrado sia impedita nei movimenti. E' davvero come se fosse "invasa" da una sorta di furia. C'è anche una certa sensualità nella scena, se vuoi, dipendente anche dal fatto che sono entrambi mezzi nudi.

Myriam: Maledetto!!
Jonathan: !?!
Eff. son.: TUMP

5/6) Jonathan scatta indietro (alzandosi in piedi) e Myriam lo incalza.

Jonathan: Ehi, cerca di calmarti!
Myriam: YAAHHH!!

TAV. 16

1) Entrambi in piedi, Myriam cerca di colpire Jonathan con un calcio. lui lo evita a stento passandole di lato.

Eff. son.: SWISSS

2) Jonathan passato alle spalle di Myriam, la blocca in qualche modo.

Jonathan: Basta, adesso!
Myriam: !?

3) Come immediata reazione, Myriam riesce a falciare le gambe di Jonathan, facendogli perdere l'equilibrio.

Eff. son.: THUDD
Jonathan (FC): Ahi!

4) Jonathan cade a terra portandosi dietro anche Myriam.

Jonathan: Porca...!
Eff. son.: TUMP

5/6) I due a terra. Jonathan è sopra e la sta bloccando tenendola premuta al suolo con una mano. Entrambi si guardano ansimando.

Jonathan: Hai... anf... Finito?
Myriam: Anf...

TAV. 17

1) PP di Jonathan di profilo.

Jonathan: Voglio sapere solo una cosa... Perché?

2) PP del profilo di lei. La sua espressione muta in stupore.

Myriam: !?

3) Sempre i due in quella posizione.

Jonathan: Hai capito? Io non so nemmeno chi sia tu! Non ti conosco! E allora perché vuoi uccidermi? Perché?

4) Di nuovo PP di Myriam, che ora ha un aria proprio smarrita, come se improvvisamente si rendesse conto di non sapere il perché stava facendo una cosa (e infatti è proprio così).

Myriam: Io... Io non lo so...

5) Inquadriamo entrambi. Nell'aria risuona una campana, e tutti e due, ora, avvertono una fitta di dolore.

Eff. son.: DON...
Jonathan No!
Myriam: Aah!!!

6) Antonella, qui vedi tu come variare l'inquadratura.

Jonathan: Maledetta campana! Ogni volta che suona mi sento come se la testa mi scoppiasse!
Myriam: Anche a me... fa male! Ma è la prima volta!

TAV. 18

1) Jonathan guarda Myriam, che ora appare più tranquilla, anche se ha sempre un'aria smarrita.

Jonathan: Se ti libero... Te ne starai buona?
Myriam: S-sì...

2) Jonathan scivola di lato, sdraiandosi praticamente a fianco di Myriam.

Jonathan: Va bene, sono troppo esausto per non crederti. Myriam: ?

3) Myriam, sempre a terra, vede la ferita di Jonathan, che sta sanguinando.

Myriam: Sei... ferito...
Jonathan: Lo so.

4) Vignetta che chiude questa scena. Myriam pone la fatidica domanda.

Myriam: Ma... Chi sei, tu?

5/6) Piccolo stacco. Siamo sempre da qualche parte sulla riva del canale. Jonathan e Myriam sono seduti da qualche parte, e lei, usando un altro lembo della casacca di lui (che ormai è andata, ce lo teniamo a torso nudo per il resto della storia) gli sta facendo una fasciatura d'emergenza attorno alla ferita.

Jonathan: Tutto questo è pazzesco... Nessuno di noi due ricorda chi è, da quanto tempo è qui, da dove viene... Niente di niente! E tu, poi, hai fatto l'impossibile per uccidermi, e nemmeno ne conosci la ragione!

TAV. 19

1) Ravvicinata sui due. Myriam ha terminato la medicazione.

Myriam: Io... Io so solo che tu eri un nemico... Il male che doveva essere distrutto, a qualsiasi costo. Ma non so perchè...
Jonathan: E secondo me anche gli altri che mi hanno assalito non lo sapevano.

2) Sempre i due che parlano. Myriam mantiene sempre quest'aria disorientata e smarrita che ha assunto da quando ha smesso di attaccare Jonathan. Jonathan guarda Myriam stupito.

Myriam: Q-quali altri? Ci sono altre persone, qui in giro?
Jonathan : Ma... Certo che ci sono! Non le hai viste?

3) Myriam è sull'orlo di una crisi, con le lacrime agli occhi.

Myriam: N-no... Io non lo so, non ricordo... Ma da quando ho cominciato a pensarci sto malissimo... e sono terrorizzata!

4) Jonathan cinge Myriam con il braccio, per rassicurarla.

Jonathan: Vedrai che ne usciremo. Non so come, ma ne usciremo, te lo prometto.
Myriam: ?

5) Myriam si stringe a Jonathan, rannicchiandosi contro di lui.

Myriam: Ti... ti spiace se sto un po' così?
Jonathan: No...

6) Vignetta che chiude la scena, scontornata, se vuoi. Myriam rannicchiata contro Jonathan mentre nell'aria risuona il solito rintocco di campana.

Eff. son.: DON...

TAV. 20

1) Stacco. Un altra inquadratura di una via cittadina qualsiasi. Però questa volta vediamo, in bella evidenza, anche uno scheletro umano abbandonato a terra.

Myriam FC: Un altro scheletro...

2) Jonathan e Myriam che contemplano lo scheletro. Myriam ha un'espressione disgustata.

Jonathan: Io ho visto anche dei cadaveri in giro, alcuni dei quali ancora in putrefazione... Myriam: Bleah! Questa me la sono risparmiata, per fortuna!

3) Jonathan che riflette ad alta voce e guarda verso la porta d'ingresso di un palazzo l" vicino.

Jonathan: già... Nessuno qui sembra badare a ciò che lo circonda. Tutti vagano senza fermarsi... Ma allora qualcuno ci vive in queste case? Io vedo luci alle finestre, ma nessun segno di vita.

4) Jonathan, sotto lo sguardo di Myriam si avvicina alla porta.

Myriam: Ehi, è vero! Non si intravede nessuno dalle finestre!
Jonathan: Avanti, vediamo se riusciamo a entrare da qualche parte. Magari troviamo anche del cibo!

5) Mentre Myriam si guarda lo stomaco realizzando di colpo che ha fame, Jonathan prova ad aprire un portone.

Myriam: Cibo!? Accidenti, non ci stavo pensando, ma io... Io ho fame! Una fame nera!
Jonathan: Chiusa...

6) Jonathan prova a bussare al portone chiamando (tira proprio un pugno, di piatto, non con le nocche).

Eff. son.: TUMP TUMP
Jonathan: Ehi! C'è nessuno? EHI!!