LA CITTA' DELLE MEMORIE PERDUTE
TAV.1
1/2) Striscia per il titolo
3/4) Iniziamo con un'immagine che ci introduca
immediatamente nell'ambientazione e nell'atmosfera. Inquadriamo un
angolo di strada qualsiasi di questa strana città, con un lampione a
gas o anche ad olio (che puoi inventarti, l'importante che abbia
l'aspetto antico). L'angolo è formato da due vie, e non vediamo
ancora nessuno per strada. I lampioni proseguono anche per le due
vie (tanto per chiarire che comunque c'è illuminazione in
città).
5/6) Ora è come se la nostra telecamera fosse
arretrata, così da inquadrare una figura, di spalle, che sta
osservando il paesaggio (il bivio, per la precisione). Si tratta di
Jasmine, come vedremo nella prossima tavola, ma ancora non la
riconosciamo, anche per gli abiti, che sono ottocenteschi. Jasmine
sta indossando, infatti, l'abito di Audrey Hepburn in My Fair lady
(questa è proprio una citazione, ma anche un abito in sintonia con
la caratterizzazione del personaggio), con tanto di ombrellino.
Jasmine: Un altro bivio...
TAV. 2
1/3) Pin-up frontale di Jasmine, così da
riconoscerla (e riconoscere anche il vestito). Si sta guardando
attorno con aria un po' smarrita, ma non spaventata. L'aria è
proprio di chi è indeciso su qualcosa.
Jasmine: ...E adesso da che parte vado?
2) Jasmine si stringe nelle spalle, come per dire
"massi, che cosa importa".
Jasmine: Oh, beh... Una vale l'altra.
4) Campo lungo e figura intera. Inquadriamo Jasmine
che sta camminando tranquillamente lungo la via.
5) Jasmine si blocca stupita sentendo il rumore di
una campana venire da lontano.
Eff. Son.: DON...
6) Jasmine, di quinta, si volta e guarda verso la
direzione da cui proviene il suono. Vediamo il paesaggio che
sparisce nella nebbia, ma non l'origine del suono.
Eff. Son.:
...DON...
Jasmine: Sembra... Il battito di una campana...
TAV. 3
1) Inquadratura della campana che suona.
Attenzione: dobbiamo vedere solo la campana, non ancora dove si
trova (ovvero un campanile). Per quanto riguarda la forma, dalle
pure un aspetto fantasy (per quanto possibile), non classico da
campana di una chiesa.
Eff. Son.: DON... DON...
Dida: " ...Non so perché, ma ho l'impressione che
dovrei sapere che cosa significhi..."
2) Ora passiamo in un altro luogo (come vedremo
nella prossima vignetta). Facciamo un PP di Jonathan, che si sta
tenendo la testa fra le mani con aria molto sofferente.
Eff. Son.: DON... DON...
Jonathan: E piantala, maledetta campana... Mi stai
facendo scoppiare la testa!
3/4) Allarghiamo l'inquadratura in modo da far
vedere bene sia lui che il luogo in cui si trova. Cominciamo da
quest'ultimo, che è un'altra via del paese. E' seduto su una
panchina (anche qui, sbizzarrisciti pure nello stile della panchina)
vicino a un lampione e indossa un abito più fantascientifico che
fantasy. Jonathan è un personaggio aperto al futuro, quindi
mettiamogli addosso qualcosa incline al suo ruolo, che faccia
riferimento alla fantascienza avventurosa. In questa vignetta il
nostro sta gridando esasperato per il dolore.
Eff. Son.: DON... DON... DON...
Jonathan: BASTA! SMETTILA! NON NE POSSO PIÙ!!
5) Stringiamo nuovamente su Jonathan. La campana ha
cessato di suonare, e questo gli da un po' di sollievo. Ma ancora
non sta bene, ed è madido di sudore. Tu immaginati uno che ha
costantemente un fortissimo mal di testa, e quando la campana suona
il dolore aumenta di brutto, ed avrai la situazione di Jonathan in
questa storia.
Jonathan: Ha finito... finalmente...
6) Rimaniamo sempre su Jonathan, che è appoggiato
allo schienale della panchina esausto, quasi a corpo morto.
Jonathan (p): Però la testa mi fa sempre male... E
mi impedisce di pensare... E invece io voglio capire... O almeno
ricordare...
TAV. 4
1) Sempre Jonathan, che ha la testa leggermente
riversa all'indietro.
Jonathan (p): ...Non so chi sono, o dove sono...
Non so niente... Niente! E più mi sforzo di ricordare, più la testa
mi duole. Ma perché?
2) Improvvisamente una freccia si conficca nella
panchina a pochissimi centimetri da lui. Jonathan guarda la freccia
con stupore.
Eff. Son.: SWISSS
Eff. Son.: STOCK
Jonathan: !?
3) Istintivamente, Jonathan si alza estraendo la
pistola dalla fondina e guardandosi attorno.
Jonathan: Ma cosa...?
4) Jonathan, di quinta, vede una figura, in
lontananza nella nebbia. La figura (come vedremo nella prossima
vignetta) è Myriam.
Jonathan: Oh, no!
5/6) Ora facciamo un bel mezzo busto di Myriam che,
con determinazione, sta incoccando un'altra freccia. Myriam ha un
vestito (se così possiamo definirlo) decisamente fantasy. E' una
specie di bikini (con orpelli a tua scelta) in pelle, da cacciatrice
(o proprio arciera). Voglio che abbia un aspetto un po' selvaggio,
poi, per il resto, fai pure tu.
TAV. 5
1) Una bella inquadratura frontale di Myriam che
scocca la freccia verso di noi.
Eff. son.: TWANG
2) un classico della narrativa avventurosa:
Jonathan si butta a terra sparando, mentre la freccia passa sopra la
sua testa. La pistola di Jonathan spara una sorta di raggio
laser.
Eff. son.: SWISSS
Eff. son.: FZZT
3) Il colpo di Jonathan manca di poco Myriam,
colpendo però l'arco e mandandolo in pezzi.
Eff. Son.: CRAK
Myriam: Ah!
4) Rimasta disarmata, Myriam si da alla fuga,
mentre un altro paio di colpi le passano vicino.
Eff. Son.: FZZT FZZT
5) Torniamo su Jonathan, che si sta rialzando. Ha
la pistola ancora in mano.
Jonathan (p): E' andata... Ma chi diavolo era?
6) Inquadriamo sempre Jonathan, che si porta
l'altra mano alla testa, frontalmente. Non si accorto che alle
spalle una figura seminascosta dalla nebbia si sta avvicinando
minacciosamente.
Jonathan (p): Ci mancava solo anche questa... Come
se non avessi già abbastanza problemi!
TAV. 6
1) PP di Jonathan che si volta, avendo
(evidentemente) sentito o avvertito qualcosa alle sue spalle. NOTA:
visto che le hai citate, in questa scena mi serviranno un canale con
un ponte. Leggi tutta la scena prima di cominciare a disegnare.
Jonathan: Eh?
2) Scostandosi all'ultimo momento, Jonathan evita
di essere pugnalato da un tizio che puoi caratterizzare (aspetto e
abiti) come più ti pare (ho detto pugnalato, ma potrebbe essere una
qualunque arma da taglio, scegli pure tu che cosa mettergli). Il
tizio riesce comunque a ferire Jonathan di striscio alla spalla,
facendogli perdere la pistola.
Eff. son.: SWISSS
Jonathan: Ah!
3) Malgrado la ferita, Jonathan riesce a sferrare
un violento manrovescio al tizio.
Eff. son.: THUDD
4) Mentre il tipo cade a terra, Jonathan lo guarda,
ancora un po' sorpreso (e portandosi la mano alla ferita).
Jonathan: Ma che diavolo...?
5/6) Improvvisamente Jonathan si accorge che alle
sue spalle stanno arrivando altre persone (anche qui abiti e
caratterizzazioni a tua scelta, mi basta che non siano tutti umani,
ma ci siano anche mutati sul tipo di quelli apparsi negli albi
precedenti). Non parliamo di una folla, ma almeno di sei/sette
persone, alcune delle quali con armi.
Gente: ECCOLO! PRENDIAMOLO!
Jonathan: !?!
TAV. 7
1) Jonathan che si da alla fuga (tieni presente che
ha perso la pistola, ed è disarmato ora).
Jonathan (p): Ma che gli prende a tutti? perché ce
l'hanno con me?
2) Inquadriamo un paio delle persone che lo stanno
inseguendo. Uno di loro spara con una pistola a pietra focaia (di
quelle del Seicento e Settecento, per intenderci).
Eff. son.: PAM
3/4) Inquadriamo di nuovo Jonathan, che sta
correndo verso un ponte che attraversa un canale. Il colpo esploso
verso di lui lo manca.
Eff. son.: ZING
Jonathan (p): Questi mi vogliono proprio morto!
5) Giunto sul ponte, Jonathan si blocca di
colpo.
Jonathan: !?
6) Jonathan, di quinta, vede un altro gruppo di
persone (anche qui caratterizzazione a tua scelta) che gli sta
venendo incontro dall'altra parte del ponte.
Jonathan (p): Oh, no! ce ne sono altri!
Gente: DI QUA!
TAV. 8
1/2) Inquadratura dall'alto per far capire bene la
situazione. Vediamo Jonathan sul ponte e i due gruppi di persone,
uno a ogni estremità che si stanno avvicinando. Bloccano ogni via di
fuga, insomma. Vediamo Jonathan che si volta verso il muretto del
ponte.
Uno qualsiasi: AVANTI! NON PUÒ SFUGGIRCI!!
Jonathan: Sono bloccato! A meno che...!
3) Vediamo Jonathan che con agile balzo (come
diceva la sigla di Lady Oscar). Salta sul muretto.
Eff. son.: TUP
4) Uno qualsiasi degli inseguitori spara con
un'arma a tua scelta.
Eff. Son.: BLAM
5) Jonathan in volo dal muretto verso l'acqua
mentre il colpo lo manca (lo so, sparano peggio dei soldati
imperiali in Guerre Stellari, ma è il vantaggio di essere i
protagonisti della storia!).
Eff. son.: ZING
6) Classica vignetta con entrata in acqua del
nostro eroe.
Eff. Son.: SPLASH
TAV. 9
1) Dal ponte la gente spara verso il basso, o
lancia oggetti, a secondo dal loro "armamento" (che puoi decidere
tu).
Eff. Son.: BLAM BLAM SWISS
2) Inquadriamo Jonathan, che sta nuotando
sott'acqua. Dietro e attorno a lui vediamo i colpi (e gli oggetti)
dei proiettili che fendono l'acqua.
3) Torniamo alla superficie. Vediamo che
improvvisamente la gente sul ponte si blocca, come se
improvvisamente non sapesse più che cosa stesse facendo e perché.
Attenzione: ognuno di loro parla a se stesso, ignorando gli
altri.
Uno: !?
Altro: Ma... Che sto facendo?
Terzo: Perché sono qui?
4) E poi cominciano a disperdersi, tornando a
vagare senza meta come prima.
5/6) E ora, invece, vediamo nuovamente Myriam, che
sta correndo costeggiando il bordo del canale. In mano ha un bel
pugnale, questa volta.
Eff. son.: TUP TUP TUP
TAV. 10
1) Poi spicca un bel balzo...
2) ...ed entra anche lei in acqua.
Eff. son.: SPLASH
3/4) Siamo sott'acqua. Jonathan si vede
all'improvviso piombare davanti Myriam. Una bella vignetta
d'effetto, mi raccomando.
Eff. son.: SPLASH
Jonathan: !?!
5) Avvicinatasi a Jonathan, Myriam cerca di
pugnalarlo, ma lui le blocca la mano afferrandole il polso.
6) Classica vignetta di lotta fra i due
sott'acqua.
TAV. 11
1) PP di Jonathan, al quale sta cominciando a
mancare l'aria.
Jonathan (p): L'aria... ho bisogno d'aria! Devo...
Sbrigarmi...
2) Vediamo che Jonathan riesce a mollare una
ginocchiata al ventre di Myriam.
Eff. son.: TUMP
3) PP di Myriam (occhio a non fare un'inquadratura
simile a quella della vignetta 1). Per il dolore apre la bocca
lasciandosi sfuggire tutta l'aria. Bollicine ovunque.
Eff. son.: GLUB
4) Myriam, rimasta all'improvviso senz'aria, lascia
sia Jonathan che il coltello.
5) Antonella, so che è difficile da rendere, ma qui
Jonathan praticamente, spinge giù Myriam, usandola al tempo stesso
come trampolino per darsi una spinta verso l'alto.
Eff. son.: WOSSH
6) Vediamo la testa di Jonathan emergere dall'acqua
e respirare a pieni polmoni.
Jonathan: Aaah...
Eff. son.: SPLOSH
TAV. 12
1) Jonathan guarda verso l'argine del canale,
deserto.
Jonathan (p): Meno male... Sembra che qui non ci
sia nessuno.
2) Rimaniamo sempre su Jonathan, che si volta per
un momento verso il basso, quasi indeciso.
Jonathan: Però...
3/4) Torniamo a Myriam, priva di sensi, il cui
corpo sta andando a fondo, con un bell'effetto scenografico dei
capelli sparsi e mossi dall'acqua.
5) Dettaglio della mano di Myriam.
Dall'inclinazione, capiamo che il corpo è più in basso.
6) Stessa inquadratura della vignetta precedente,
solo che ora vediamo che la mano di Jonathan ha afferrato quella di
Myriam. Fine della scena.
TAV. 13
1/2) Stacco. Torniamo per un momento a Jasmine, che
si sta sempre aggirando per le vie della città, sempre vestita da My
Fair lady. Qui la inquadriamo frontalmente, che sta guardando
qualcosa davanti a lei con aria turbata.
Jasmine (p): Non... Non mi piace qui... C'è
qualcosa che mi spaventa...
3) Sempre Jasmine, che recuperando la sua
tranquillità, si volta per andarsene. Non vediamo bene che cosa si
lascia alle spalle.
Jasmine (p): Oh, beh. Posso passare da un'altra
parte!
4) Identica inquadratura della vignetta precedente,
solo che Jasmine non è più in campo: vediamo che era giunta al
limitare di una piazza, ma ancora non vediamo bene la piazza.
5/6) Ora inquadriamo bene la piazza in cui stava
arrivando Jasmine prima di tornare sui suoi passi. Per l'aspetto
della piazza e delle costruzioni che la circondano fai tu. A me
importa che nel centro della piazza ci sia una torre con campanile.
Anche per l'aspetto della torre ti lascio libertà, a me basta che ci
sia e che sia abbastanza alto. Fine della scena.
Eff. son.: DON...
TAV. 14
1) Stacco. Cominciamo con un PP di Myriam, di
profilo verso l'alto (è sdraiata, insomma) e priva di sensi.
2) Inquadratura identica alla precedente, solo che
ora vediamo Jonathan che la sta... baciando. O almeno, questa è
l'impressione. Come vedremo, le sta facendo una respirazione bocca a
bocca.
3/4) Totale della scena. Ora vediamo Jonathan che è
piegato su Myriam e capiamo le sta facendo una respirazione bocca a
bocca. Jonathan è a torso nudo, e ti avviso che la sua casacca è
stata fatta a pezzi e utilizzata in due modi diversi: il grosso è
sotto il collo di Myriam per tenerle la testa leggermente reclinata
all'indietro, mentre un pezzo è stato usato (ma lo vedremo fra poco,
qui ancora non lo capiamo per legarle le braccia dietro la schiena.
I due sono usciti dall'acqua d poco, quindi hanno ancora capelli e
vestiti (quel che rimane loro) bagnati. Ricorda che Jonathan è
ferito (una ferita leggera, ma c'è, e sanguina ancora).
Jonathan (p): E respira, maledizione! Respira!
5) Inquadriamo entrambi, da un altro punto di
vista. Jonathan si tira su vedendo Myriam che comincia a
tossire.
Myriam: COGH COUGH
Jonathan: Meno male!
6) PP di Myriam che sta riaprendo gli occhi.
Myriam: Oooh...
TAV. 15
1) Soggettiva di Myriam. vediamo Jonathan, sopra di
noi, che ci guarda con un sorriso di saluto.
Jonathan: Salve!
2) La reazione immediata di Myriam è quella di
saltare addosso a Jonathan, ma non ci riesce (vediamo le braccia che
vanno dietro la schiena, ma ancora non vediamo perché. Jonathan si
tira appena indietro, sapendo che lei non potrà muoversi.
Myriam: !?!
Jonathan: Puoi risparmiare le forze...
3) Myriam (e noi con lei) si rende conto di avere
le mani legate dietro la schiena. Jonathan la guarda con un
sorrisetto un po' sfottente.
Jonathan: ...ho preso le mie precauzioni!
Myriam: !?!
4) Incurante della propria condizione, Myriam si
lancia contro Jonathan colpendolo con una spallata. Attenzione,
Antonella, tutta la scena che segue dev'essere molto "fisica": in
queste poche vignette Myriam tenta di colpire Jonathan con tutta la
furia e le forze a sua disposizione, malgrado sia impedita nei
movimenti. E' davvero come se fosse "invasa" da una sorta di furia.
C'è anche una certa sensualità nella scena, se vuoi, dipendente
anche dal fatto che sono entrambi mezzi nudi.
Myriam: Maledetto!!
Jonathan: !?!
Eff. son.: TUMP
5/6) Jonathan scatta indietro (alzandosi in piedi)
e Myriam lo incalza.
Jonathan: Ehi, cerca di calmarti!
Myriam: YAAHHH!!
TAV. 16
1) Entrambi in piedi, Myriam cerca di colpire
Jonathan con un calcio. lui lo evita a stento passandole di
lato.
Eff. son.: SWISSS
2) Jonathan passato alle spalle di Myriam, la
blocca in qualche modo.
Jonathan: Basta, adesso!
Myriam: !?
3) Come immediata reazione, Myriam riesce a
falciare le gambe di Jonathan, facendogli perdere l'equilibrio.
Eff. son.: THUDD
Jonathan (FC): Ahi!
4) Jonathan cade a terra portandosi dietro anche
Myriam.
Jonathan: Porca...!
Eff. son.: TUMP
5/6) I due a terra. Jonathan è sopra e la sta
bloccando tenendola premuta al suolo con una mano. Entrambi si
guardano ansimando.
Jonathan: Hai... anf... Finito?
Myriam: Anf...
TAV. 17
1) PP di Jonathan di profilo.
Jonathan: Voglio sapere solo una cosa...
Perché?
2) PP del profilo di lei. La sua espressione muta
in stupore.
Myriam: !?
3) Sempre i due in quella posizione.
Jonathan: Hai capito? Io non so nemmeno chi sia tu!
Non ti conosco! E allora perché vuoi uccidermi? Perché?
4) Di nuovo PP di Myriam, che ora ha un aria
proprio smarrita, come se improvvisamente si rendesse conto di non
sapere il perché stava facendo una cosa (e infatti è proprio
così).
Myriam: Io... Io non lo so...
5) Inquadriamo entrambi. Nell'aria risuona una
campana, e tutti e due, ora, avvertono una fitta di dolore.
Eff. son.: DON...
Jonathan No!
Myriam: Aah!!!
6) Antonella, qui vedi tu come variare
l'inquadratura.
Jonathan: Maledetta campana! Ogni volta che suona
mi sento come se la testa mi scoppiasse!
Myriam: Anche a me... fa male! Ma è la prima
volta!
TAV. 18
1) Jonathan guarda Myriam, che ora appare più
tranquilla, anche se ha sempre un'aria smarrita.
Jonathan: Se ti libero... Te ne starai buona?
Myriam: S-sì...
2) Jonathan scivola di lato, sdraiandosi
praticamente a fianco di Myriam.
Jonathan: Va bene, sono troppo esausto per non
crederti.
Myriam: ?
3) Myriam, sempre a terra, vede la ferita di
Jonathan, che sta sanguinando.
Myriam: Sei... ferito...
Jonathan: Lo so.
4) Vignetta che chiude questa scena. Myriam pone la
fatidica domanda.
Myriam: Ma... Chi sei, tu?
5/6) Piccolo stacco. Siamo sempre da qualche parte
sulla riva del canale. Jonathan e Myriam sono seduti da qualche
parte, e lei, usando un altro lembo della casacca di lui (che ormai
è andata, ce lo teniamo a torso nudo per il resto della storia) gli
sta facendo una fasciatura d'emergenza attorno alla ferita.
Jonathan: Tutto questo è pazzesco... Nessuno di noi
due ricorda chi è, da quanto tempo è qui, da dove viene... Niente di
niente! E tu, poi, hai fatto l'impossibile per uccidermi, e nemmeno
ne conosci la ragione!
TAV. 19
1) Ravvicinata sui due. Myriam ha terminato la
medicazione.
Myriam: Io... Io so solo che tu eri un nemico... Il
male che doveva essere distrutto, a qualsiasi costo. Ma non so
perchè...
Jonathan: E secondo me anche gli altri che mi hanno
assalito non lo sapevano.
2) Sempre i due che parlano. Myriam mantiene sempre
quest'aria disorientata e smarrita che ha assunto da quando ha
smesso di attaccare Jonathan. Jonathan guarda Myriam stupito.
Myriam: Q-quali altri? Ci sono altre persone, qui
in giro?
Jonathan : Ma... Certo che ci sono! Non le hai
viste?
3) Myriam è sull'orlo di una crisi, con le lacrime
agli occhi.
Myriam: N-no... Io non lo so, non ricordo... Ma da
quando ho cominciato a pensarci sto malissimo... e sono
terrorizzata!
4) Jonathan cinge Myriam con il braccio, per
rassicurarla.
Jonathan: Vedrai che ne usciremo. Non so come, ma
ne usciremo, te lo prometto.
Myriam: ?
5) Myriam si stringe a Jonathan, rannicchiandosi
contro di lui.
Myriam: Ti... ti spiace se sto un po' così?
Jonathan: No...
6) Vignetta che chiude la scena, scontornata, se
vuoi. Myriam rannicchiata contro Jonathan mentre nell'aria risuona
il solito rintocco di campana.
Eff. son.: DON...
TAV. 20
1) Stacco. Un altra inquadratura di una via
cittadina qualsiasi. Però questa volta vediamo, in bella evidenza,
anche uno scheletro umano abbandonato a terra.
Myriam FC: Un altro scheletro...
2) Jonathan e Myriam che contemplano lo scheletro.
Myriam ha un'espressione disgustata.
Jonathan: Io ho visto anche dei cadaveri in giro,
alcuni dei quali ancora in putrefazione...
Myriam: Bleah! Questa me la sono risparmiata, per
fortuna!
3) Jonathan che riflette ad alta voce e guarda
verso la porta d'ingresso di un palazzo l" vicino.
Jonathan: già... Nessuno qui sembra badare a ciò
che lo circonda. Tutti vagano senza fermarsi... Ma allora qualcuno
ci vive in queste case? Io vedo luci alle finestre, ma nessun segno
di vita.
4) Jonathan, sotto lo sguardo di Myriam si avvicina
alla porta.
Myriam: Ehi, è vero! Non si intravede nessuno dalle
finestre!
Jonathan: Avanti, vediamo se riusciamo a entrare da
qualche parte. Magari troviamo anche del cibo!
5) Mentre Myriam si guarda lo stomaco realizzando
di colpo che ha fame, Jonathan prova ad aprire un portone.
Myriam: Cibo!? Accidenti, non ci stavo pensando, ma
io... Io ho fame! Una fame nera!
Jonathan: Chiusa...
6) Jonathan prova a bussare al portone chiamando
(tira proprio un pugno, di piatto, non con le nocche).
Eff. son.: TUMP TUMP Jonathan: Ehi! C'è
nessuno? EHI!!
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