IL COMMENTO DI LINDALE
La preview
che il mese scorso annunciava brevemente la trama di questo albo era di
per se' preoccupante. Insomma, all'inizio della serie nessuno pensava a
una eroina come Legs che salvasse la terra intera! Infatti il fumetto era
originale ed attirava molti lettori, con un taglio sempre introspettivo ed
al tempo stesso con azione. Le capacità analitiche della psiche umana di
Julia era il motore che portava alla soluxione delle vicende criminose a
Garden City. Ora sembra che gli autori abbiano perso di vista il filo
logico della criminologia.
Per un caso balordo una fiala
contenente un virus potentissimo e letale si trova nelle mani di un ignaro
tossicodipendente, all'interno di una macchina fotografica. Il ragazzo
tenta di venderla per avere i soldi per una dose, ma chi sa perchè nessuno
la vuole comprare (sono strani a volte i casi del fumetto...!). La nostra
Julia si prende la briga di risolvere il problemuccio (rischio di contagio
di tutta la città!) da sola, nonostante le raccomandazioni dei suoi amici
poliziotti. Lodevole, non trovate?? Soprattutto se teniamo il conto della
scia di morti che la banda criminale si lascia alle spalle mentre insegue
il malcapitato tossicodipendente! Il lieto fine è assicurato, forse
troppo, con l'amore che trionfa. tuttavia un incubo si aggiunge ai già
numerosi che tormentano la nostra criminologa: quello del virus letale che
può subdolaamnete annullare l'alba di una città intera (cfr. l'ultima
frase dell'albo!). Povera, troverà mai la pace interiore?? I soliti
elementi della serie ci sono tutti, tranne fiorse Emily e la gatta.
Purtroppo c'è anche il famoso portacenere di alabastro nascosto dentro la
borsetta... ma non le peserà?? I disegni sono sufficienti, ma se ne
sono visti di decisamente migliori.
Mi accorgo di essere un po'
cattiva nel recensire questo fumetto, ma gli ultimi albi veramente belli
credo siano stati Kidnapping Express (n.24) ed i numeri doppi (nn.19-20),
anch'essi dopo pause abbastanza lunghe.
Voto: 6-
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