No. 29 - IL RITMO NEL SANGUE

IL COMMENTO DI LINDALE

Finalmente la mia considerazione per Berardi (e per la sua creazione) comincia a ricrescere!! Soprattutto la mia pazienza viene finalmente premiata, dopo qualche mese di vera penuria di storie avvincenti e coerenti.
Il titolo è un po' fuorviante, non ha molto aggancio con la storia. Tuttavia in questo albo vediamo finalmente la nostra criminologa preferita fare finalmente il suo lavoro e non quello di Wonder Woman (cfr. n.28). Si trova senza quasi uno straccio di indizio a dover tracciare le linee caratteriali dell'autore di un pluriomicidio. Anche se a me questi albi così violenti danno un po' fastidio, sono comunque contenta che Berardi abbia rispolverato il tipo di storia con cui aveva cominciato: crimini efferati, pochi indizi, concentrazione sul lavoro e poche macchiette (Emily però non ce l'ha tolta nemmeno questa volta!!).
Mi è sembrato molto buono l'approfondimento psicologico dei personaggi. Anche la varietà di sfondo culturale dal quale essi provengono mi sembra vario e soprattutto realistico.
I disegni, però, lasciano a desiderare, sono un po' apèprossimativi... Voto: 7


- Tutte le immagini e i nomi riportati in queste pagine sono di proprietà di Sergo Bonelli Editore -