No. 33 - TUTTI GLI UOMINI DI LOPEZ

IL COMMENTO DI LINDALE

Questo albo sembra proprio un film americano di quelli sul narcotraffico. E' davvero o semplicemente un poliziesco. Julia risolve il caso in maniera un po'inverosimile, come al solito, ma sto comincianso a farci l'abitudine...
Un topo grosso, brutto e cattivo intrappolato in casa, scacciato dalla gatta Tony, che però alla fine scappa impaurita. Un bel siparietto inizale significativo per il gioco delle parti che si scambiano più volte nel corso della narrazione, tra sequestrati, sequestratori, poliziotti e fuggitivi che si rincorono a fasi alterne.
Insomma, quando la storia sembra quasi giunta all'epilogo, un 'colpo di scena' la riporta nuovamente nel vivo e 'comincia un altro film'.

Non è uno degli albi migliori: come spesso ormai succede il personaggio di Julia perde negli eventi il suo carattere di criminologa. Tuttavia è indiscussa la bravura di Berardi come sceneggiatore: Julia è sembre il fumetto meglio sceneggiato della Bonelli! I disegni sono accettabili, anche se lungo l'albo c'è un calo vistoso, soprattutto nell'espressione dei volti.

Voto: 6e mezzo


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