No. 38 -IL DELITTO E' IN ONDA

IL COMMENTO DI LINDALE

Un albo decisamente piacevole! Julia ad una trasmissione televisiva sul crimine assieme al tenente Webb ed al procuratore distrettuale Robson. Tutto sembra procedere come un qualsiasi talk-show, come quelli che si vedono nelle nostre televisioni, fino a che non succede il fattaccio: il condittore stesso decide di prendere partye alla messa in scena del delitto da analizzare e di fare le veci della vittima. Purtroppo vittima lo diviene realmente e starà a Julia ed al tenente Webb scoprire chi, tra i tanti indiziati, è il vero assassino.

Parliamo dei disegni e della sceneggiatura: i primi sono abbastanza godibili, non disturbano la lettura, ma come al solito presentano delle imprecisioni: Jamon mi ha fatto notare le incongruenze del parcheggio di julia a pag.96, spazi che si restringono e macchine che cambiano posizione da sole (la mercedes accanto alla morgan, pag.96 e pag.106). Si può non notare, ma Berardi è tanto pignolo... La sceneggiatura è come al solito 'superiore', come dicono i nostri amici di Brindisi, ma scade decisamente al termine dell'albo, quando Julia smaschera con un trucchetto alla JB Fletcher il colpevole, improvvisamente, tanto che ho dovuto riflettere un attimo per capire che la storia era conclusa... Comunque il livello si risolleva con il gradevole siparietto del figlio di Emily che dichiara il suo amore innocente per Julia. Mi domando: la nostra "non sa se piangere" (pag.130) perchè sparava di avere uno spasimante, o solo per stanchezza???

VOTO: 7


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