IL COMMENTO DI LINDALE
L'albo inizia presentandoci il risveglio mattutino di una famiglia ricca, padre, madre e due figli, un nonno e la domestica. Le dinamiche tra i vari componenti si svelano al lettore durante il racconto della prima colazione: la figlia maggiore brava ed amatissima, il minore problematico, molto sensibile ma anche molto trascurato da due genitori poco attenti e presuntuosi. L'argomento di discussione è una ipotetica casa nuova da vedere nella mattinata. L'apuntamento alle 10.30. Ma l'agente immobiliare è l'ultima persona a vedere i Norton vivi.
Dopo qualche indagine il caso viene archiviato, fino a quando, tempo dopo, per un caso si costituisce il figlio minore, Douglas, confessando di aver ucciso genitori e sorella.
Julia Kendall comincia ad indagare nell'animo del ragazzo, esplorando gli ambienti della sua adolescenza e le persone che frequentava. Fino all'allucinante scoperta finale!
Un albo bello, che svolge una serie di temi molto interessanti, come dinamiche famigliari e disturbi adolescenziali. Tuttavia la trama, molto ben congeniata, ha una soluzione troppo repentina, per i miei gusti, che potrebbe sembrare ingiustificata, tuttavia la citazione cinematografica finale è di grande effetto!
Il tratto è molto buono, ma in questa testata si può al massimo peccare di inaccuratezza, non certo di capacità!
Voto: 7
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