IL COMMENTO DI LINDALE
Questo albo mi è parso bello, sia per la tematica, triste ma attualissima, sia per l'intreccio, che fino alle ultime pagine mantiene viva l'attenzione del lettore. Berardi sembra conoscere bene il mondo dei giovani, spesso protagonisti delle sue storie. Forse li descrive attraverso immagini che cadono nello stereotipo, ma il tentativo di entrare nelle storie più dolorose o oscure è lodevole, così come l'imnpegno mnella documentazione. Sebbene nel lungo termine queste storie potrebbero stancare, rappresentano comunque dei momenti interessanti, magari semplici, di riflessione. Attenzione, però, a non abusare delle tematiche.
Due bande di giovani troppo annoiati si sfidano in gare d'auto clandestine nelle quali mettono in gioco, appunto, la prorpia vita. Un giorno, però, per uno scherzo diabolico, uno dei ragazzi finisce con la sua auto truccata e costosissima nel fondo di un burrone. Julia vuole scoprire il responsabile di un simile scherzo ed entra così in contatto con la mentalità di questi giovani.
Voto: 6/7
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