No. 122 - SEGNALI DALLO SPAZIO

IL COMMENTO DI JAMON

E questo sarebbe un albo di Nathan Never? A me è sembrato un incrocio fra X-Files e un Dylan Dog sotto tono. E' una di quelle storielle di passaggio che non danno nulla al personaggio. Come avrete ormai capito non mi è per niente piaciuta: non c'è nulla del Nathan che conosciamo, la fantascienza è limitata agli alieni (che dopo l'albo doppio sulla vita su Marte, n. 87 e 88, mi è parsa una forzatura) e il solito personaggio buono che impazzisce davanti al profumo dei soldi. Colpo di scena finale l'arrivo di questa grande astronave madre che si riprende i suoi figlioletti, arrivanfo quatta quatta (nessuno se ne accorge, neanche la fanteria dello spazio che orbita attoro alla terra, e naturalmente nessuno ha le prove del suo passaggio.
Anche i disegni di De Angelis, sempre molto precisi e curati riescono a dare un qualcosa in più. E poi insomma, perchè gli alieni hanno sempre questi occhioni enormi e il corpicino piccolo e magrolino, mangiano solo carote?
Una precisazione sui disegni: Legs in versione Tomb Raider proprio non ce la vedo, ma dove li avrà comprati quegli occhialini tondi?
Voto: 5.


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