IL COMMENTO DI JAMON
Desolation Row, "vicolo della desolazione", duecento miglia quadrate
all'interno del Territorio
E' qui che sfrecciano i "nightrunners", i contrabbandieri. E Sykes,
ex-pilota nelle corse automobilistiche, ritiratosi dopo l'incidente mortale al suo compagno di squadra,
è uno di loro; il traffico illegale di componenti elettronici ha però
pestato i piedi della Kobayashi Corporation, che "assume" contemporaneamente l'Agenzia Alfa
per investigare, e la Yakuza per sistemare la faccenda. Nathan, incaricato delle indagini, si fa amico
proprio Sykes, ma anche una giornalista di Channel Death cerca di intervistare Sykes.
Marzorati, alla prima esperienza su Nathan Never, ha ottenuto buoni risultati. Non è uno di quegli albi
che lascia il segno, ma le premesse per il seguito (è una storia doppia) ci sono tutte. Ha messo molta carne al fuoco,
che dovrà riuscire a sviluppare nelle prossime 94 pagine. La suspance è ben dosata, talvolta però la
tira troppo per le lunghe, l'introduzione, per esempio, mi sembra un po' eccessiva.
I dialoghi sono ben calibrati e non banali, e la storia fila via liscia e si riesce a seguirla
bene.
I disegni di Mutti, mi sono sembrati un po' incostanti, alcune tavole sono ben curate, altre
un po' tirate via, ma nel complesso (anche se non c'è una grande ricerca della perfezione)
si associano bene alla storia.
La copertina di De Angelis è splendida. Non essendoci ancora un tema principale nell'albo, ha colto
un particolare che potrà rivelarsi importante nel seguito, dando un senso di desolazione (desolation row!!!)
incredibile, il tutto unito ad una eccezionale colorazione.
Voto: 7.5. |