IL COMMENTO DI JAMON
Ci siamo. La tanto attesa "guerra di indipendenza" delle colon...ops..stazioni orbitanti è iniziata.
Dopo i vari riferimenti letti negli albi precedenti ai rapporti non certo rosei fra terra e stazioni orbitanti, siamo entrati nella fase cruciale. Vietti ci regala un albo ben organizzato, con intrighi, sotterfugi, diplomazia, azione e chi più ne ha più ne metta.
E' sicuramente un compito difficile quello che ha affrontato Stefano: riuscire a gestire una trama così articolata non deve essere una bazzecola, anzi. Ed è proprio per questo che a lui vanno i miei complimenti, in questo primo albo c'è riuscito.
Ormai il buon vecchio zio Nathan (da non confondere con il BVZM) mi aveva abituato a storielle di medio livello con qualche soggetto sopra la media, ma ahimè parecchi, forse troppi, sotto. E vedere che il progetto "colonie" è finalmente approdato nelle edicole e soprattutto con questo inizio mi fa sperare in una ripresa del personaggio.
Certo che dopo la Saga Alfa (che come ricorderete si concluse con un restiling generale: alfabuilding, lineamenti di Reiser, basette di Nathan...e nulla di più) c'è sempre lo spettro della delusione in agguato :-(
Ma se Vietti non cederà alla tentazione di infilare da qualche parte i lucertoloni babilonesi il tutto dovrebbe procedere per il verso giusto!
Vi sono due elementi che più degli altri hanno attirato la mia attenzione: il ruolo di Nathan, che come quello dei tempi migliori è solo un filo che lega il tutto e non il protagonista supereroe (almeno fino adesso) e il ruolo di Mister Alfa: dopo il TERRIBILE numero 130 perde quel suo modo di fare da "DIo in terra" e diventa un personaggio più umano...diciamo più sopportabile :-)
Non mi resta che ripassare la guerra civile americana, a cui si fa spesso riferimento, almeno per quanto riguarda i nomi, ed aspettare il seguito della storia :-)
complimenti anche a Fabio Jacomelli ai disegni: mi ricordano un po' il De Angelis dei primi tempi, alla sua prima esperienza sulla serie regolare di Nathan si è comportato a mio parere molto bene: ottimo dinamismo ed un'uso dei retini ben calibrato, solo quando serve.
Voto: 8 |