IL COMMENTO DI JAMON
Dopo lo splendido albo del mese scorso tornaimo ad un genere classico per Nathan Never, cioè una missione investigativa. Il livello dell'albo si mantiene comunque al di sopra della media, con un Vietti molto abile a calibrare i dialoghi e un Casini che al suo ritorno sulle pagine della serie dimostra di non aver perso "lo smalto di un tempo".
C'è però un qualcosa in più. E' una piccola frase, una frasetta inserita in un baloon di pagina 36: "...aiutare la gente qualsiasi May...la gente qualsiasi". Ebbene sì, L'autore sembra quasi (a dire il vero lo ha affermato lui stesso in una discussione seguita all'albo) aver voluto inserire questa affermazione apposta, per rispondere a qualche perplessità che sta sorgendo nei lettori. Una frase che riporta Nathan con i piedi per terra, lo ridimensiona ad agente segreto, e non a supereroe. Molte delle ultime avventure ci avevano mostrato un protagonista sempre impegnato a salvare il mondo, un personaggio che stava cresscendo all'improvviso, in un turbinio di guerre fra colonie, uomini che dominano il mondo e chi più ne ha più ne metta. E siamo in attesa di una serie di albi al fulmicotone nei quali Nathan dovrà appunto salvare la Terra.
Insomma, bravo Vietti, bravo per aver restituito al nostro eroe quella umanità che spesso lascia il posto ai superpoteri, che in una serie Bonelli sono l'ultima cosa che vorremmi vedere!
Per quanto riguarda la storia è come si diceva una storia investigativa. Con alcuni spunti interessanti. Innanzitutto l'utilizzo delle capacità ESP e del fluido di collegamento per leggere la mente delle persone malate e cercare di guarirle. Questo espediente mi ha un po' ricordato il film (anzi l'orrendo film) "The Cell", anche se è solo un accenno, poichè le proiezioni della mente dei malati sono decisamente meno oniriche rispetto a quelle viste dalla Jennifer Lopez.
Un piccolo disappunto sul titolo e la copertina, poichè si riferiscono ad un episodio marginale della storia. Interessante, per la tanto declamata continuity, la "relazione" fra Nathan e May: in che senso "Non fraintendermi Nathan...mi fa piacere passare un po' di tempo insieme e cucinare per te...".....?
Una nota sui disegni. Bravo Casini, non c'è dubbio, peccato che dopo aver visto Digitus Dei, leggere un albo di NN da lui disegnato non è la stessa cosa. Vorr+ dire che aspettermo con anzia un altro Digitus Dei :-)
Voto: 8 |