IL COMMENTO DI JAMON
Non c'è molto da dire su questo albo. La storia è abbastanza classica: poliziotto corrotto che si pente e si "sacrifica" per rimediare ai suoi errori. Certo non è delle più originali (sinceramente mi stupisco che sia stata accettata una storia simile). Con questo non voglio dire che sia un brutto albo, tuttaltro!
La vera bellezza sta nella sceneggiatura. Le didascalie sono fortemente evocative. Poche parole associate a disegni altrettanto di impatto bastano a rendere chiara, ed estremamente drammatica la situazione.
Insomma, tutto da leggere, non per la storia quanto per la tecnica, Piani è stato veramente bravo.
Se ci fosse stata anche la storia si meritava un 10, ma purtroppo ci fermiamo ad 8
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