IL COMMENTO DI JAMON
Il povero Nathan da qualche tempo non riesce proprio a ritornare agli alti livelli che alcuni albi ci avevano fatto riodorare.
Questo albo ne č una delle tante dimostrazioni: Aristotele Skotos, l'acerrimo nemico, IL NEMICO di Nathan Never guadagna anche la copertina, ma nelle 94 pagine non emoziona, non attira a sč il lettore
Devo ammettere che sono rimasto veramente sorpreso: dopo tutto quello che hanno passato, dopo aver combattuto l'uno contro l'altro per albi, il nostro eroe non dice neanche un "Guarda un po' chi si rivede", e il cattivone neppure un "Accidenti, di nuovo quell'impiccione tra i piedi". Nulla. Assolutamente nulla. I due si ignorano, Nathan fa la scorta alla sfortunata di turno, e Skotos fa i suoi manini ignorando il suo guastafeste di fiducia.
Sono allibito: si č parlato tanto di continuity, tanto da farla diventare l'aspetto caratterizzante dell'intera serie ed ecco che, nel momento di massima continuity.......la si ignora totalmente.
E poi vi sono alcuni buchi nella sceneggiatura, un esempio: pag. 71-72, Skotos apre la bottiglietta con il gas velenoso, nell'ultima vignetta di pag. 71 la sta stappando, e nella prima di pag. 72 sta gią bevendo. Sono tornato indietro e ho letto i numeri di pagina, cavolo non mi ero perso una pagina! E' stato annullato tutto il pathos, l'unico momento di suspence di tutta la storia bruciato per un paio di vignette in meno.
Non mi soffermo troppo sui disegni, che meritano invece qualche complimento, mi č parsa una buona prova di Bonazzi, peccato che nell'ambito globale dell'albo, non hanno il loro giusto riconoscimento.
Ma io resto fiducioso e il prossimo mese sarņ ancora il primo a prendere il nuovo albo nella mi edicola di fiducia!
Voto: 3
|