IL COMMENTO DI JAMON
Numero di pausa, per mantenere un po' di pathos prima dell'inizio della tanto attesa guerra terra-colonie (che inizierà nel prossimo numero, con tanto di patacca gialla in copertina?). Vengono chiamati Piani-Bertolini, e nonostante non debbano portare stravolgimenti, colpi di scena, tagli di basette si comportano bene.
La storia ha un buon ritmo, ed un buon soggetto. Sceneggiata alla maniera di Piani, quindi molto bene, senza però virtuosismi particolari. Disegnata bene da Max Bertolini che si riprende dall'ultima prova del tutto incolore del numero 143.
Insomma un albo che si legge volentiri, tutto d'un fiato, che non delude il lettore.
Voto: 7
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