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ANIMALI
Testi: Giovanni Mattioli
Disegni: Davide Toffolo
Edizione: Kappa Edizioni - 1997
13.000 Lire (6.71 euro)
bianco e nero
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No, proprio non mi ha convinto.
Questo albo è rimasto decisamente sotto le mie aspettative. Sono stato
incuriosito dalla scelta dei personaggi (animali antropomorfi che
vivono come normalissimi umani), ma sono rimasto deluso.
Le esperienze di diversi personaggi, racchiuse ciascuna in un capitolo,
esperienze apparentemente slegate, ma unite in realtà da due fili: i
rapporti che piano piano si scoprono esistere fra i personaggi, e il
barbone Omero, una specie di narratore-attore che ogni tanto compare
con le sue massime e le sue poesie.
Ed è proprio Omero il personaggio che più mi ha deluso: questo
dispensatore di saggezza (almeno era ciò che mi aspettavo), questo
cantante lirico (sempre dietro a cantare "Il barbiere di Siviglia"),
questo mangiafuco in pensione, si rivela un personaggio privo di un
vero spessore, caratterizzato solo fino ad un certo punto, e privo di
una sua vera logica.
E poi ci sono gli altri, adolescenti alle prese con le prime delusioni
amorose, bambini con la mamma ammalata, ed altri ancora. Tutti
personaggi, però, che vanno e vengono, senza lasciare un segno nel
lettore. Personaggi con le loro storie, prive di un loro spessore,
forse perchè sviluppate in poche pagine, forse perchè analizzate solo
superficialmente.
La scelta di questi animali antropomorfi non da nulla di più al
fumetto. Questo loro strano aspetto fisico passa del tutto inosservato,
l'unica cosa che crea è un po' di confusione: i personaggi di un
fumetto in genere si differenziano per l'aspetto fisico, e in
particolare per barba, capelli, occhiali, grasso/magro e così via.
Questi cagnoloni invece hanno solo le orecchie più o meno lunghe, e
questo non facilita il lettore nel distinguerli. Certo non è un
problema solo del disegnatore, ma in parte anche dello scemeggiatore,
che compie dei salti troppo rapidi in qua e in là, lasciando
disorientato il lettore.
Mi dispiace sempre un po' parlare male di un fumetto, soprattutto
perchè chi l'ha scritto e disegnato crede in ciò che ha fatto, e
sicuramente l'ha fatto con passione e interesse, ma purtroppo è l'unica
cosa che mi rimarrà di questo fumetto
Voto: 5
(letto da Jamon)
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