IL DEMONE NELL'ANIMA

Testi e Disegni: Stefano Casini
Edizione: Alessandro Editore - 1999
26.000 Lire (13.42 euro)
colore
cartonato


"Grubenwald. La città dalle mille guglie. Mille aghi che trafiggono il cielo...".
Il potere se lo spartiscono il Sacro Ordine e la Sorveglianza Suprema, senza porsi troppi problemi. Il Sacro Ordine ha però un'arma nelle sue mani che potrebbe volgere la situazione a suo favore, e renderla governante unico della città. La sorveglianza Suprema non ci sta. Ma cosa sarà quest'arma decisiva? chi è Igor? perchè e ritenuto un'arma?
Segreti che la Sorveglianza è decisa a scoprire. Comincia la caccia all'uomo...o forse sarebbe meglio dire al «robot»
Testi e disegni sono del bravissimo Casini, che i lettori di Nathan Never e Dampyr conoscono sicuramente.
Eravamo abituati a vederlo ai disegni, mentre in questo albo abbiamo scoperto anche il suo lato di soggettista. Ma l'aspetto forse più interessante di questo albo è la sceneggiatura. Le inquadrature sono decisamente efficaci, e in alcune sequenze sembra di vedere le scene di un film, tanto scorrono fluide. Il soggetto è crudo, in alcuni momenti ricorda Nathan Never, ma senza il perbenismo e l'inevitabile Politically Correct che distingue i fumetti destinati ad un vasto pubblico. E' una storia ricercata, un'introspezione psicologica dei personaggi, con le loro paure, le loro debolezze, e soprattutto i loro principi, sempre che così si possano chiamare. Un fumetto forte, adulto e forse "per" adulti.
I disegni sono nel classico stile dinamico di Stefano, ma a differenza delle pagine di Nathan Never, sono a colori. Strani colori, quasi un misto fra acquarelli, pastelli e pennarelli (sarebbe interessante poter vedere le tavole originali!), come a ricercare la tecnica adeguata per ogni sfumatura. Ma sono colori strani, strani abbinamenti e giochi di luce particolari. Surreali. In qualche tavola ricordano i pittori nordici.
Voto: 7.5

(letto da Jamon)