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GENTE DI NOTTE
Testi: Massimiliano De Giovanni
Disegni: Andrea Accardi
Edizione: Kappa Edizioni - 1998
15.000 Lire (7.75 euro)
bianco e nero
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Storia di amori, storia di serata in discoteche, di corse in macchina, di amicizie sincere, di inganni e tradimenti. Storia di giovani, insomma, mescolate ad ingredienti tipici del fumetto d'azione.
Massimiliano De Giovanni, bolognese, si immerge nell'universo giovanile, scrivendo una storia tutto sommato accattivante. Molti i temi trattati, anche se nessuno viene approfondito ed analizzato, come ad evitare di lanciare messaggi. Messaggi che tv, opinione pubblica e quant'altro, lanciano continuamente, ad orecchie troppo spesso impegnate ad ascoltare tutt'altro.
E forse sta proprio in questo il merito di De Giovanni. Alla fine dell'albo si resta con il sorriso sulle labbra, sebbene gli eventi non sempre siano spensierati.
L'ambientazione è Bologna e alcuni paesini in periferia, le discoteche sono quelle più in voga fra i ragazzi. Io che sono bolognese ammetto di aver provato una certa emozione nel vedere disegnate le due torri, o porta S. Felice. Il ritmo dell'albo è abbastanza sostenuto, in un paio di occasioni lo è un po' troppo, e bisogna ritornare alcune pagine indietro perchè ci si è persi qualcosa, ma alla fine tutto fila liscio.
Matteo ed Enrico si incontrano per caso, e diventano subito amici. Ne passano di tutti i colori, da appuntamenti mancati, a serate brave in discoteca, a scappatelle al mare per finire ai riti satanici. E qui iniziano i problemi. I due vengono sorpresi e "braccati" dagli adepti, ma tutto si risolverà a tarallucci e vino... o quasi!
Ai disegni Andrea Accardi, che sembra miscelare vari stili creandosene uno proprio. In alcuni tratti si vedono influenze manga, in altri attraversiamo uno stile noir, sperimentando anche il classico "stile bonelli".
Voto: 6.5
(letto da Jamon)
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