LA MOSCA

Testi e Disegni: Lewis Trondheim
Edizione: Kappa Edizioni - 1999
Pagine: 106
15.000 lire (nell'anno di uscita)
bianco e nero


Mi ha incuriosito la buffa copertina: uno strano animale nero, con due occhioni poco svegli, e due alucce dritte dritte dietro la schiena...se di schiena si può parlare.
Si tratta di una mosca, della storia di questo piccolo essere che fuoriesce dal suo uovo e comincia a scoprire il mondo. Sebbene il mondo si riduca alla casa in cui "è nato" riesce a combinarle di tutti i colori, facendosi amici e nemici, fino ad arrivare ad un finale psichedelico decisamente attraente.
L'autore, Lewis Trondheim, riempe le pagine di questo albo di disegni semplici ma assolutamente espressivi. Ed è proprio l'espressività a rendere eccezionale questo albo a fumetti. E' apparentemente assurdo pensare all'espressività di una mosca, di un piccolo essere insignificante ma decisamente fastidioso. E invece Trondheim ne fa il fulcro dell'albo.
Anche perchè è un "fumetto muto", senza parole, privo di ballon, giocato completamente sulle strane facce stupide della povera mosca, sulle sue espressioni di curiosità e su quegli sguardi tipici di un bambino curioso che ha come unico scopo scoprire come è fatto il mondo.
Una vignetta dopo l'altra, rapide, come rapido è lo svolazzare di una mosca; imprevedibili, come imprevedibili sono i cambi di traiettoria dei suoi movimenti.
Ed ecco che la nostra moschina farà anche la conoscenza di un pericoloso ragno, di un enorme gatto e di uno strano insetto (anzi "insetta") con le ali...a voi la scleta su che insetto sia.
Da leggere tutto dìun fiato, senza perdere una vignetta, veloci come una mosca.
Voto: 9

(letto da Jamon)