RAPACI

Testi: Dufaux
Disegni: Marini
Edizione: Lizard Edizioni - 1999
28.000 Lire (14.46 euro)
cartonato a colori


La comunità dei vampiri è minacciata da due inquietanti fratelli che ne uccidono i membri ad uno ad uno. Ci finisce in mezzo anche un'avvenente ispettrice di polizia che cerca di dare una spiegazione agli omicidi in serie.
Questo, in maniera molto scarna, l'idea della trama di "Rapaci", fumetto d'autore, dalle tematiche adulte e che farà di certo piacere agli amanti del genere "draculesco". Ma scordatevi paletti nel cuore e croci benedette, perché questi vampiri (e i loro assassini) sono molto più violenti ed emancipati dei loro avi letterari.
E' un fumetto che colpisce per vari motivi. La trama è avvincente, costruita sulle basi dei migliori polizieschi. Ed effettivamente inizia proprio come un tipico giallo noir (se mi permettete il gioco di parole) e finisce in un horror gotico postmoderno. L'ambientazione del resto è quella della New York dai grattacieli luccicanti e i vicoli puzzolenti, dove personaggi dal fascino sinistro si muovono come cacciatori in cerca delle loro prede.
La sceneggiatura è ottima e rafforza ancora di più l'atmosfera dalle tinte cupe, dando sempre più l'idea di un Male predominante che s'insinua nelle pieghe della vita e corrompe tutto, anche gli affetti più cari. Questa non è una storia di buoni e cattivi tutti d'un pezzo. La psicologia dei protagonisti è in continuo movimento ed essi cambiano aspettano a seconda dell'angolazione dalla quali li si guarda. Un fumetto adulto, insomma, che strizza l'occhio all'immaginario collettivo ma non segue del tutto gli stereotipi.
Da un punto di vista grafico, i disegni sono ottimi, le vignette ampie e spaziose mettono in rilievo i particolari e fanno risaltare la bravura del disegnatore. Un tratto quello di Marini, che può ricordare i super eroi americani ma senza le esagerazioni tipiche dei protagonisti d'oltre oceano. I colori sono molto belli e curati.
L'edizione cartonata e patinata rende giustizia a tavole di alta qualità e una storia tutt'altro che banale.



(letto da Trinity)