IL RINVIO 1

Testi e Disegni: J.P.Gibrat
Edizione: Alessando S.R.L. - 1999
cartonato a colori


Una bellissima storia d'amore, come da un po' non ne leggevo.
1943. Julien era partito per il servizio di lavoro in Germania, in treno. Ma la cosa non gli piaceva e si era gettato dal treno in corsa, perdendo (?) i documenti. E così era un disertore, e da disertore era tornato nella notte dalla zia Angela, l'unica che poteva accoglierlo e soprattutto nasconderlo. Ma è solo la mattina seguente che la polizia porta la triste notizia alla zia: il treno è stato bombardato, e Julien è morto, hanno trovato i suoi documenti (!) su un cadavere. Morto? ma come morto??? Beh, un bel colpo di fortuna.
Julien decide di nascondersi nella casa del signor Thomassin, arrestato con l'accusa di essere comunista, e quindi disabitata. Comincia così la vita da fuggitivo-carcerato di Julien. Gli basta però un cannocchiale e può dominare tutto ciò che accade in città. Assiste al suo funerale, e soprattutto può vedere il bar Tigli, dove lavora Cecilia, il suo grande amore.
Cecilia. Probabilmente ognuno di noi ha avuto la sua Cecilia, la sua irraggiungibile Cecilia. E così Julien può osservarla, per tutto il giorno, ma non potrà parlarle, non potrà raccontargli il suo amore. Ma lo può raccontare a noi. Gibrat realizza un fumetto in cui le emozioni di Julien, raccontate come in un'unica didascalia, si uniscono alle immagini acquarellate: dagli sguardi di Julien, furtivi, attraverso le fessure delle persiane, alla bella Cecilia.
E come tutte le nostre Cecilie anche lei insinuerà dei terribili dubbi in Julien: perchè ha iniziato a frequentare così assiduamente Paul? non sarà mica innamorata di lui? E Julien è sempre più impotente, non può fare nulla da dietro quelle persiane che sono sempre più sbarre di una prigione.
56 pagine in cui rivivere, attraverso la grande forza evocativa di Gibrat, i nostri amori giovanili.
Voto 9.5

(letto da Jamon)