JOHN BUSCEMA
Nasce a New York (USA) l'11 dicembre 1927. Studia disegno al Pratt Institute, quindi esordisce nel mondo dei fumetti con la casa editrice Timely, futura Marvel, disegnando soprattutto rosa, western e storie poliziesche. Nel 1950 passa alla Orbit e in seguito collabora con numerose altre case realizzando moltissime storie senza personaggi fissi e la versione a fumetti di molti film. Disegna tra l'altro numerose avventure del cowboy Roy Rogers. Nel 1966 torna alla Marvel, dove contribuisce insieme Stan Lee, Steve Ditko, Jack Kirby e John Romita alla nascita dei supereroi della seconda generazione, i cosiddetti "supereroi con superproblemi", che costituiscono una vera e propria rivoluzione nell'ambito dei comic book statunitensi. Alle soglie dei quarant'anni arriva come un fulmine a ciel sereno la chiamata di Stan Lee , da poco alla guida della neonata Marvel e desideroso di ridisegnare l'Olimpo dei supereroi è la svolta decisiva nella carriera di Big John. Dopo un inizio in sordina, l'autore italoamericano approfitta dell'uscita di scena di Jack Kirby (passato alla concorrenza) per farsi conoscere sulle pagine delle testate più popolari: Thor, I Vendicatori, Daredevil e I Fantastici Quattro fanno emergere il suo tratto "neoclassico" e vigoroso, ma è sulle pagine di "Silver Surfer", l'argenteo alfiere delle stelle ereditato non senza scossoni dalla gestione Lee, che Buscema esplode con una forza grafica e una perfezione anatomica che ancora oggi rappresenta il modello da imitare quando si parla di "Marvel style".
Finito il periodo di "Silver Surfer", Buscema si dedica in modo didascalico e poco innovativo ai supereroi della Casa delle Idee, finché la possibilità di occuparsi di Conan, orfano di Barry Windsor Smith, gli restituisce l'entusiasmo dei giorni migliori: nelle sue mani il Cimmero diventa una belva sanguinaria dai muscoli guizzanti, un titano straordinario in grado di solleticare l'immaginazione collettiva. Tra gli Anni Ottanta e Novanta i virtuosismi grafici dei nuovi Jim Lee o Todd McFarlane oscurano un po' il suo tratto classico e regolare, e la produzione del "Michelangelo del fumetto" rallenta sensibilmente (anche se regala alcune avventure di Punisher e Wolverine di gran livello). Muore l'11 gennaio 2002. GALLERY
JEAN MARC DE MATTEIS
Nato il 15 dicembre 1953 a Brooklin,New York, De Matteis non può ricordare un momento della sua vita in cui non leggesse fumetti. Prima di scriverli comunque si guadagnava da vivere suonando di notte in gruppi rock e scrivendo di giorno per riviste musicali come Rolling Stone. Le sue prime sceneggiature furono per l'editor Paul Levitz che negli anni 70, dirigeva testate horror.Proprio lui lo spinse a scrivere storie di supereroi per i portabandiera della sua casa editrice come Barman e Hawkman. Ben presto J.M portò il suo talento alla MARVEL che a dire la verità era stata la prima casa editrice a pagare un suo articolo.La sua prima serie regolare fu però CONAN THE BARBARIAN,a cui seguirono DEFENDERS, MARVEL TEAM-UP e CAPITAN AMERICA, GHOST RIDER. Uno dei suoi contributi più memorabili al mito dell'UOMO RAGNO fu L'ultima caccia di Kraven una saga acclamata dalla critica il cui riverbero fu presente per molto tempo in tutte le collane ragnesche..Ha lavorato anche per la DC Comics, per riviste, quotidiani, reti televisive, e Hollywood.
TOD MCFARLANE
L'artista canadese, nacque nel 1961 a Calgary presso la città di Alberta, entrò nel mondo dei comics come professionista in qualità di ... commesso. Tod sbarcava il lunario lavorando in una fumetteria, e intanto occupava il tempo libero disegnando tavole di prova per le case editrici.Il suo primo lavoro fu per la Epic (la divisione della MARVEL che curava il fumetto d'autore). Ma il suo primo impiego continuativo fu come disegnatore di Infinity Inc., serie della DC Comics che riuniva i figli dei supereroi di quella casa editrice. Frequentando gli uffici della DC gli fu permesso di inchiostrare un paio di tavole della terza parte di The Dark Knight Returns la monumentale serie di Frank Miller.Questo episodio per il giovane Tod rappresentò un punto di svolta, già lavorava nell'industria come matitista, ma si rese conto che poteva anche inchiostrare…e a che livelli!! Fu allora che maturò il sogno di diventare un autore completo (sono rarissimi nell'industria dei comics in America).Il successo arrivò con THE AMAZING SPIDERMAN all'inizio ebbe subito problemi per il modo in cui disegnava la ragnatela, l'allora editor della MARVEL Tom DeFalco, lo convocò nel suo studio, per fargli una ramanzina:
"Devi piantarla immediatamente di fare la ragnatela in quel modo" gli disse, ma Todd continuò a fare di testa sua con il risultato che ancora oggi la Ragnatela-spaghetti è disegnata da tutti.
Nel frattempo era esplosa la McFarlanemania, la MARVEL così si decise a varare, per il nuovo idolo dei fan una serie su misura SPIDER-MAN, senza aggettivi, disegnata e Scritta dal magico Todd. Il nuovo giornaletto irruppe come un tornado nel mondo del fumetto americano, SPIDER-MAN 1, con la sua copertina argentata (una delle prime special cover) vendette una quantità impressionante di copie, frantumando ogni record di vendite. L'UOMO RAGNO di Tod però tradiva in una certa misura le caratteristiche del personaggio, troppo serio, troppo "dark", con svolte nell' "horror" tema a cui i "puristi" non erano abituati. Nel 1991 all'apice della carriera: (scriveva, disegnava, e inchiostrava la serie più popolare della più grossa casa editrice di fumetti del mondo), decise di lasciare la MARVEL. Il giovane artista voleva creare un personaggio che fosse soltanto suo,e gestire direttamente la propria attività, curandone ogni aspetto. Creò cosi la sua casa editrice, l'IMAGE, e il suo personaggio principale SPAWN. Oggi è anche un Manager, è a capo della Todd McFarlane Productions e ha esteso il suo campo d'azione nel merchandising, e nella produzione di ogni tipo di articoli di intrattenimento. GALLERY
ROSS ANDRU
Disegnatore titolare di AMAZING SPIDER-MAN nel periodo 1973-78 Ross Andru nacque a New York il 15 giugno 1927. Dopo aver frequentato la Cartoonists and Illustrators School della sua città ed aver inizialmente trovato lavoro, nel campo dell'animazione, cominciò la su carriera negli anni 40' come assistente per la realizzazione delle strip di Tarzan. Trovò lavoro poi nella DC Comics dove oltre a molte storie d guerra disegnò i personaggi più famosi della casa editrice (Superman, Batman Flash e Wander Woman). All'inizio degli anni settanta passò alla MARVEL, e pur dedicandosi prevalentemente all'Uomo Ragno, non trascurò incarichi occasionali per (X-MEN, FANTASTICI 4, DEFENDERS). Vista la sua familiarità con il mondo della DC Comics fu scelto per disegnare LA BATTAGLIA DEL SECOLO il primo clamoroso team-up fra SUPERMAN e L'UOMO RAGNO, che rimane tra i suoi lavori più famosi. Ormai quasi in ritiro nel 1978 ricevette occasionalmente alcuni incarichi per la casa editrice dell'uomo d'acciaio (Batman Blue Beetle e Action Comics) ma solo occasionalmente.
Purtroppo si è spento il 9 novembre 1993 all'età di 66 anni. GALLERY
MARK BAGLEY
Mark Bagley inizia a lavorare per la Marvel dopo aver vinto un concorso per nuovi talenti, segnalandosi per il suo stile dinamico e la grande velocità di esecuzione. Grazie alla fama ottenuta con cicli di storie per New Warriors, l'Uomo Ragno e Thunderbolts, è diventato il titolare di Ultimate Spider-Man, per cui ha disegnato tutte le puntate finora apparse. GALLERY
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