La storia dell’uomo ragno inizia nel lontano 1962 grazie alla fervida immaginazione del mitico Stan Lee ed al grande disegnatore Steve Ditko.
La prima apparizione del ragnetto avviene sul numero 15 di amazing fantasy. Rivista a fumetti deputata da Stan Lee come punto d’inizio per aprire una nuova era del fumetto. Peter Parker (L’uomo Ragno) è l’anti eroe per eccellenza uno “sfigato” studente di liceo che viene regolarmente preso in giro da tutti, un tipo timido ed introverso una persona “normale” insomma lontano dagli stereotipi che riguardano i supereroi.
Fu subito un successo il motto “supereroe con superproblemi” che portò i lettori ad identificarsi con Peter la cui fragilità umana era messa in evidenza in ogni avventura. Doveva combattere il crimine studiare, pagare l’affitto, per lui i superpoteri erano quasi un problema. Dalla sua parte però c’e un grande senso dell’umorismo che utilizza per sdrammatizzare i momenti di tensione; questo non lo aiuta a vincere con i nemici ma lo rendeva ancora più amato dai suoi lettori. L’ acquisizione dei poteri avviene durante una dimostrazione sulla radioattività, il nostro eroe viene infatti morso da un ragno radioattivo, precedentemente irraggiato. Acquisendo così la forza, la velocità e la capacità di aderire alle pareti, proporzionali a quelle di un aracnide, e sviluppando anche, un particolare “senso di ragno” che lo avverte preventivamente dei pericoli. Inizialmente utilizzò i suoi poteri per trarne profitto facendo l’acrobata o il lottatore ma la prima dura lezione era alle porte; un giorno colto un ladro sul fatto, non lo fermò benché potesse facilmente bloccarlo quello stesso più tardi avrebbe ucciso il suo amato zio Ben. Fu il primo tragico insegnamento “DA GRANDI POTERI DERIVANO GRANDI RESPONSABILITA" un monito che l’ accompagnerà per sempre. Cominciò così a combattere il crimine, trovò un lavoro al Daily Bugle come fotografo freelance fotografando se stesso in azione.
A differenza di tanti supereroi l’uomo ragno è visto da molte persone come una minaccia grazie anche al contributo del suo diffamatore numero 1 j.j jameson direttore del Daily Bugle che inizia, quasi irrazionalmente, una campagna denigratoria. Molte persone ruotano nell’universo ragnesco: la rivalità con il bulletto Flash Thompson la difficile scelta tra due ragazze bellissime come la bionda Gwen Stacy e la rossa Mary Jane Watson (ma non era sfigato direte voi… i poteri in realtà lo aiutarono ad acquistare sicurezza e a migliorarlo fisicamente) l’amata zia May, Norman Osborn (alias Goblin), padre dell'amico e compagno di scuola Harry, George Stacy capitano della polizia di New York e padre di Gwen, l'amica e collega Betty Brant e tanti altri rendendo le storie una vera e propria soap-opera (altro che Beautiful ). Il peggio doveva ancora venire.
Purtroppo, durante uno scontro tra il Dr.Octopus (storico nemico) e l'Uomo Ragno, il capitano George Stacy perse la vita nel tentativo di salvare un bambino. Ma le sciagure continuarono anche successivamente quando perse la vita Gwen Stacy (nel frattempo diventata la sua ragazza) lanciata nel vuoto da Goblin (sua nemesi per eccellenza).
Anche in questo caso l'Uomo Ragno non potè impedirne la morte.
Fu principalmente da questi episodi e dalla morte dello zio Ben che Peter acquisì un senso di smarrimento, di colpa, e di impotenza che lo perseguiterà in tutte le sue avventure. L’uomo Ragno ha conosciuto quasi tutti i super eroi attivi della MARVEL (Vendicatori, Fantastici Quattro, X-Men, Devil, Punitore, Hulk) e nella maggior parte ne ha conquistato l’amicizia e il rispetto. Famosissimi anche i suoi incontri-scontri con i personaggi della DC Acerrima rivale della MARVEL Batman e Superman. Grazie all’arrampicamuri la MARVEL è diventata la più grande casa editrice internazionale di fumetti e ancora adesso ci delizia con grandi storie.
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