Belfagor - Il fantasma del Louvre
Recensito da: Luca Baroncini
Avete l'infanzia segnata dal trauma dello sceneggiato francese
"Belfagor - il fantasma del Louvre"?
Non ne avete mai sentito parlare e siete incuriositi?
Qualunque sia la vostra motivazione, potete evitare la nuova versione
di Jean-Paul Salome', che aggiorna all'estetica visiva del nuovo
traballante millennio una storia carica di fascino e mistero,
privandola pero' di una componente determinante: l'atmosfera.
E dire che gli elementi giusti ci sono: la possibilita' di sfruttare
la scenografia naturale di uno dei musei piu' famosi del mondo e
un'interprete, Sophie Marceau, bellissima e capace di trasmettere
emozione.
Eppure il risultato e' al di sotto di qualsiasi aspettativa.
La storia viene ridotta alla poco originale ricerca di pace eterna da
parte del solito antico spirito egizio, che per raggiungere il suo
scopo si impossessa del corpo e della mente della malcapitata di
turno. La regia clipparola si limita a cercare inquadrature oblique,
alternando repentine accelerazioni nello scorrere dei fotogrammi a
inutili "ralenti". La sceneggiatura inanella banalita' senza sosta e
non approfondisce alcun personaggio, lasciando ogni velata ispirazione
in superficie. Gli effetti speciali, concentrati principalmente nella
rappresentazione ectoplasmica dello spirito, scimmiottano in malo modo
le varie mummie d'oltreoceano, senza regalare alcun brivido e nessuno
stupore.
Ma il problema di fondo e' che l'esibizione schiaccia l'immaginazione,
togliendo ogni mistero al frenetico, ma meccanico, scorrere degli
eventi. Anche le battute sdrammatizzanti non fanno ridere e
soprattutto stonano in un contesto in cui non c'e' nulla da
sdrammatizzare, visto che la capacita' di creare tensione sembra
l'ultima preoccupazione del regista. Insomma, il tentativo di
rinverdire i fasti del mitico sceneggiato televisivo cade nel vuoto
concettuale e visivo, e l'ambizione alla "grandeur" sembra spremere il
peggio dei "pop-corn movies" americani, con cui il nuovo "Belfagor" si
mette in fallimentare competizione.
Regia: Jean-Paul Salome'.
Gli interpreti:
Sophie Marceau, Michel Serrault, Frédéric Diefenthal, Julie Christie, Jean-François Balmer.
Origine: Francia.
Durata: 97'
Anno: 2001
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