Betty Love
Recensito da: Graziano Montanini
Betty (Renée Zellweger), cameriera in una tavola calda a Kansas City,
e' sposata al bieco Del (Aaron Eckhart), ma l'uomo dei suoi sogni e'
il dr.David Ravel (Greg Kinnear), personaggio della soap opera "A
reason to love". Quando Del viene ucciso davanti ai suoi occhi, Betty
comincia a confondere realta' e fantasia e scappa alla ricerca del
dottor Ravel, inseguita da due sicari (Morgan Freeman e Chris Rock)...
Neal LaBute e' un regista che non mi ha mai entusiasmato. Dal suo
pessimo esordio con "Nella società degli uomini" si e' parzialmente
risollevato con il discreto "Amici e vicini", rimanendo comunque al
massimo un regista di film piacevoli ma non certo un innovatore.
Con questa premessa, sembrerebbe strano che tra tanti film in giro mi
sia spinto a vedere "Betty Love": sono pero' rimasto vittima
dell'accattivante manifesto del film, e ho quindi deciso di dare a
LaBute una terza (e ultima?) chance.
E, tutto sommato, non sono dispiaciuto di averlo fatto. "Betty Love"
e' un film piacevole e divertente, a tratti cattivo e inquietante,
imprevedibile fino alla fine senza essere costellato di inutili colpi
di scena (che, anzi, sono praticamente assenti). E nobilitato da un
casting incredibilmente azzeccato che fa della scelta stereotipata
degli attori una ragion d'essere, quasi a voler rendere caricaturali
non solo i personaggi, ma anche gli attori che li interpretano.
LaBute non passera' mai alla storia del cinema, ma dimostra di essere
capace di costruire piccoli film che, giocando su elementi gia'
conosciuti (i personaggi, le ambientazioni e le atmosfere di "Betty
Love" sono un concentrato di quelle di altri film, in primis "Fargo" e
"La fortuna di Cookie") producono un insieme originale.
Voto: 7
Regia: Neil LaBute.
Gli interpreti: Morgan Freeman, Renée Zellweger, Chris Rock, Greg Kinnear, Aaron Eckhart, Tia Texada.
Distribuzione: UIP.
Origine: Germania/USA.
Durata: 108 min
Anno: 2000.
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