La Vera Storia Di Jack Lo Squartatore
Recensito da: Luca Baroncini
1888. Cala la notte su una Londra che sembra Gotham City (in realta'
Praga) e un mantello nero dal passo elegante si aggira per i vicoli
degradati del quartiere ghetto WhiteChapel. Dietro al mantello si cela
nientepopodimeno che il piu' famoso antenato degli odierni
serial-killer: Jack Lo Squartatore. Un mostro che si appresta ad
entrare negli incubi di intere generazioni, il cui pedigree vanta
dettagliati squartamenti di giovani, e meno giovani, prostitute.
Sembra un tipico caso di estrema depravazione, ma un giovane ispettore
scoprira' un elaborato piano di mistificazione.
Il film di Albert e Allen Hughes mantiene meno di quello che promette,
ma si lascia seguire con una certa curiosita' e partecipazione.
Colpiscono alcune raffinatezze visive (il primo omicidio attraverso
squarci di luce sulla lama di un coltello, prima luccicante e poi
sempre piu' insanguinata) e diverte, anche se dopo un po' la soluzione
del mistero si intuisce, la teoria elaborata per giustificare una
figura tristemente leggendaria del secolo scorso. Quella che manca e'
forse una riflessione sulle origini del male, sul buio emotivo
dell'assassino, sulle motivazioni che spingono a delitti cosi'
efferati. Cosi' dopo un po' il film prende la piega di un giallo
convenzionale, dove e' possibile scegliere l'assassino tra una rosa di
sospettati. In parte Johnny Depp, anche se ultimamente sembra
destinato ad alternare con poca fantasia gitani rubacuori a detective
solitari e malinconici. Il suo particolare dono di preveggenza, poi,
arricchisce il film sul piano visivo, ma lo dirige verso binari di
genere. Tra l'altro il ricordo del non memorabile "gift" di Cate
Blanchett e' ancora fresco nella memoria.
Un po' appiccicato, ma almeno fuori dalle aspettative, il finale.
Regia: Albert e Allen Hughes.
Gli interpreti: Johnny Depp, Heather Graham, Ian Holm, Paul Rhys, Joanna Page.
Durata: 137 min.
Origine: USA.
Anno: 2001.
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