JURASSIC PARK III
Recensito da: Luca Baroncini
Inizia come un onesto blockbuster con poca fantasia e molta voglia di
arrivare al dunque. La sceneggiatura, infatti, recupera alcuni
personaggi del primo episodio e costruisce la storiella di una coppia
divorziata, in cerca del figlio scomparso durante un volo in
deltaplano sull'isola di Sorna. Risolti in fretta i preamboli, pero',
l'arrivo sull'isola riserva ben poche sorprese e piu' la storia
procede, minore e' il coivolgimento. Colpa di personaggi privi di
spessore narrativo e di una regia al servizio esclusivo degli effetti
speciali. Sembra quasi di assistere ad un film ad episodi: prefazione,
atterraggio sull'isola, incontro con dinosauro, morte dei soliti
personaggi-zavorra, fuga, ancora dinosauri (da terra), salvataggio,
chiacchiere buoniste, ancora dinosauri (dal cielo), salvataggio,
ancora chiacchiere buoniste (basta!!!), ancora dinosauri (dall'acqua),
salvataggio, ricostituzione del nucleo familiare, risatine.
Non basta aggiungere un nuovo "spinosauro", ancora piu' grande del
temibile T-Rex, o nuove teorie scientifiche sulla comunicazione tra
dinosauri, per spaventare e incuriosire. Ci vogliono persone vive che
provano emozioni e le trasmettono allo spettatore. Tutto, invece,
avviene velocemente ma senza un ritmo emotivo. Solo l'apparizione del
primo pterodattilo, immerso nella nebbia, scuote dal torpore, per il
resto si viene bersagliati da immagini la cui perfezione tecnica non
sopperisce al tragico vuoto di idee.
Regia: Joe Johnston.
Gli interpreti: Sam Neill, William H. Macy, Tea Leoni, Michael Jeter, Laura Dern.
Distribuzione: UIP.
Origine: USA.
Durata: 101 min
Anno: 2001.
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