Training Day
Recensito da: Luca Baroncini
L'inizio del film del regista americano Antoine Fuqua non lascia ben
sperare: il primo giorno della giovane recluta Jake Hoyt, che vuole
entrare nella squadra antidroga, accanto al veterano Alonzo Harris,
pluri-decorato e specializzato nell'incastrare pesci grossi, che lo
deve giudicare.
Sembra il tipico e davvero inflazionato scontro tra personalita'
contrapposte: inesperienza, fragilita' e idealismo contro successo
professionale, durezza e arroganza necessari. Gia' si suppone che la
coppia male assortita trovera' un punto di intesa e alla fine,
collaborando insieme con contorno di sparatorie e inseguimenti, si
salveranno la vita a vicenda e diventeranno amiconi.
In realta', e per fortuna, le cose andranno diversamente.
I caratteri e le psicologie dei personaggi, infatti, non sono a senso
unico, ma ricchi di interessanti sfumature che fanno piu' volte
cambiare il punto di vista dello spettatore nei loro confronti durante
la narrazione. In questo senso il film, al di la' del genere thriller
a cui appartiene, pone molte problematiche attuali su cosa e' giusto e
cosa non lo e' e il taglio applicato alla storia mette il pubblico
nella stessa situazione del giovane protagonista che crede nella
giustizia ma vuole anche fare bella figura con il suo superiore.
L'effettiva ambientazione nei quartieri malfamati di Los Angeles aiuta
a dare credibilita' al film che mantiene per tutta la sua durata, con
qualche cedimento solo nel finale (forse frutto di un compromesso con
i produttori, chissa'!), una tensione molto elevata.
Non tutto e' come sembra, quindi, neanche un film che parte come un
road-movie fascistoide su una strana coppia di poliziotti e che si
evolve come un conflitto tra bene e male, entrambi dai contorni
sfumati.
Molto bravi ed in parte Denzel Washington e Ethan Hawke.
Regia: Antoine Fuqua.
Gli interpreti:
Denzel Washington, Ethan Hawke, Eva Mendes, Charlotte Ayanna, Tom Berenger.
Origine: USA.
Durata: 123'
Anno: 2001
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