Viaggio A Kandahar
Recensito da: Graziano Montanini
Il "viaggio a Kandahar" del titolo e' il viaggio di Nafas, una
giornalista canadese di origine afghana che vuole tornare al suo paese
di origine per salvare la sorella, che intende suicidarsi all'arrivo
dell'eclisse. Nafas si introduce illegalmente in Afghanistan e
comincia il lungo viaggio verso questa lontana citta'.
Visti alcuni articoli in cui si parlava di film eccessivamente
documentaristico, e vista la tendenza del cinema iraniano degli ultimi
anni ad essere insopportabilmente autoreferenziale, sono andato a
vedere "Viaggio a Kandahar" temendo l'ulteriore affossamento di una
filmografia ormai agli sgoccioli.
"Viaggio a Kandahar" invece dimostra che Makhmalbaf, insieme forse al
solo Kiarostami, e' uno dei registi iraniani che ha ancora qualcosa da
dire.
La macchina da presa e' sempre al posto giusto e alcune scene, prima
tra tutte la "corsa degli storpi", sono di una potenza visiva unica.
Altre sono quasi comiche nella loro dimensione documentaristica:
quando vediamo decine di uomini in burka, come possiamo non pensare
alla speculare scena di "Brian di Nazareth" in cui le donne si
dotavano di barba finta?
La storia e' interessante, e dimostra se mai ce ne fosse bisogno come
Makhmalbaf sia attento a quello che succede: confezionare un film
sulla situazione dell'Afghanistan qualche mese prima di questa crisi
non e' certo un colpo di fortuna, ma un sintomo di come le cose sono
davanti agli occhi di chi le sa vedere.
Ci sarebbe qualcosa da ridire sul finale, bello ma eccessivamente
iraniano (e' mai possibile che i film iraniani finiscano tutti allo
stesso modo? A questo punto il finale di "Viaggio a Kandahar" non e'
certo meno banale dell'happy end di un film americano), ma sembrerebbe
quasi di cercare il pelo nell'uovo. Perche' "Viaggio a Kandahar" per
immagini, volti, tematiche, e' un grande film, e questo nessuno puo'
negarlo.
Voto: 8+
Regia: Mohsen Makhmalbaf.
Gli interpreti:
Sadou Teymouri, Niloufar Pazira, Hassan Tantai.
Origine: Iran / Francia.
Durata: 90'
Anno: 2001
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