Bear's Kiss

Recensito da: Luca Baroncini
Sergej Bodrov, regista dell'apprezzato "Il prigioniero del Caucaso", firma un pasticcio dalle ottime potenzialita' che contiene tutti i difetti delle coproduzioni: belle location sfruttate con superficialita' (ma davvero c'e' ancora chi pensa che in Spagna dietro ad ogni angolo ci sia un gitano che balla?), attori di diversa provenienza difficilmente amalgamabili (anche se per un po' l'ambientazione circense funge da ottimo collante), ma soprattutto un'impersonalita' di fondo che non riesce ad imprimere al film alcuna direzione. Potrebbe essere una favola ma, a parte l'inizio, il taglio realistico priva di magia gli sviluppi narrativi, collocandoli in un limbo incerto tra il grottesco e il trash. Colpa soprattutto di una sceneggiatura piatta e insensata che procede per inerzia, affiancando tragedie e difficolta' che non hanno e non lasciano alcuno strascico emotivo, ne' nello spettatore, ma nemmeno nei personaggi. A tal proposito, la recitazione e' un vero strazio. La protagonista Rebecka Liljeberg (convincente nel riuscito "Fucking Amal") e' prigioniera di una staticita' (in)espressiva che la rende monocorde in ogni sequenza.
Ha il viso adatto, ma affronta tragedie, passioni, abbandoni, decisioni cruciali, senza alcun slancio e con la medesima apatia, privando il personaggio (e di conseguenza lo spettatore) di qualsiasi coinvolgimento.
Non si capisce bene per chi sia stato pensato un progetto, anche ambizioso, di questo tipo. Tolto il fascino del percorso itinerante, anche giustificato a livello narrativo, sono la noia e le risate involontarie a regnare sovrane.

Regia: Sergei Bodrov.
Gli interpreti: Keith Allen, Sergei Bodrov Jr., Maurizio Donadoni, Ariadna Gil, Joachim Król, Rebecka Liljeberg, Marcella Musso, Silvio Orlando.
Anno: 2001.