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Nave Fantasma |
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Regia: Steve Beck.
Gli interpreti: Gabriel Byrne, Julianna Margulies, Ron Eldard, Isaiah Washington, Gabriel Byrne, Francesca Rettondini.
Titolo originale: Ghost Ship.
Durata: 89.
Anno: 2002.
Paese: USA / Australia.
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Recensito da: Luca Baroncini
A Robert Zemeckis, Gilbert Adler e Joel Silver, titolari della società
Dark Castle, dobbiamo due recenti remake di film di William Castle:
l'interessante "Il mistero della casa sulla collina" e il per nulla
riuscito "I tredici spettri". Quest'ultimo porta la firma di Steve
Beck, abile creatore di effetti speciali ma non di suspence, che torna
ad occuparsi di fantasmi, sempre sotto l'egida della Dark Castle,
dirigendo il nuovo "Ghost Ship". Non più una casa in cui perdersi, ma
un luogo ugualmente claustrofobico: il relitto di una grande nave da
crociera scoperto da un equipaggio specializzato nel recupero di
tesori sommersi. Nessun luogo comune del genere ci viene risparmiato:
il fantasma di una bambina di bianco vestita, la tensione di un luogo
chiuso che amplifica la portata dei conflitti, i "buh!" improvvisi,
l'impossibilità di fuga, la progressiva decimazione dell'equipaggio.
L'insieme, non certo originale, è però orchestrato con ritmo e
adeguate soluzioni visive (il flashback che ricostruisce lo sterminio
avvenuto sulla barca nel 1962). Pur non riuscendo nell'intento di
spaventare, funziona a dovere come puro intrattenimento. Ottima la
sequenza iniziale, in cui le note di "Senza fine" di Gino Paoli,
cantate da una sensuale vamp vestita rosso fuoco (nelle intenzioni
italiana, ma tradita dalla pronuncia all'americana "sendza"),
accompagnano la fantasiosa carneficina gore del prologo. La narrazione
prevede che il transatlantico protagonista sia italiano e per il
pubblico nostrano sarà divertente notare i dettagli all'interno della
nave, non sempre curati alla "perfezione" (vedi la targhetta "cabina
di capitano"). Cinema non certo di sfumature quindi, privo di
retrogusto e determinato a catturare l'attenzione dello spettatore
attraverso il ritmo dell'azione. Se si sta al gioco non ci si annoia.
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