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I figli della pioggia |
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Regia: Philippe Leclerc.
Gli interpreti: film d'animazione.
Titolo originale: Les enfants de la pluie.
Anno: 2003.
Paese: Francia.
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Recensito da: Luca Baroncini
GIULIETTA e' la graziosa Kallisto e appartiene al popolo degli
Hydross, cioe' i "figli della pioggia del titolo" che adorano l'acqua
e vivono in armonia pietrificandosi nella stagione secca. ROMEO e'
invece Skan, un Pyross, che vive solo nel calore e per cui l'acqua ha
il potere corrosivo di un acido. La storia d'amore tra i due e'
inevitabile per spezzare la maledizione, far cessare l'inutile guerra
tra le due etnie e ridonare armonia all'ambiente. L'ennesima variante
shakesperiana incontra l'amore impossibile di "Lady Hawke",
sostituendo il giorno e la notte con gli altrettanto ineluttabili
acqua e fuoco. Il percorso lineare della narrazione, pero', non deve
trarre in inganno. Philippe Leclerc riesce infatti a costruire una
facola efficace, valorizzata da una sceneggiatura capace di mantenere
desta l'attenzione e calibrare con buon senso del ritmo le risposte ai
vari interrogativi che dissemina durante il percorso. I personaggi
sono un po' monolitici e caratterizzati in modo essenziale, ma la
vulnerabilita' consente di metterne in evidenza il lato umano. Il
risultato di questa co-produzione franco-coreano e' quindi edificante
senza eccessi di melassa e si segue come una grande avventura d'altri
tempi. Il desing spigoloso ma espressivo dei protagonisti e' opera del
celebre cartoonist Philippe Caza.
GLI SPIETATI - www.spietati.it
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