| |
|
 |
I sentimenti |
 |
|
 |
|
 |
| |
|
Regia: Noémie Lvovsky.
Gli interpreti: Jean-Pierre Bacri, Nathalie Baye, Melvil Poupaud, Isabelle Carré, Valeria Bruni Tedeschi, Bakary Sangaré, Cécile Reigher.
Titolo originale: Les sentiments.
Durata: 90.
Anno: 2003.
Paese: Francia.
|
|
 |
|
 |
|
 |
|
 |
| |
Recensito da: Luca Baroncini
Due case affiancate nella campagna francese. Da una parte una coppia
fresca di matrimonio, dall'altra un menage solido, ma ingrigito dalla
routine. Le coppie si conoscono, si frequentano e finiscono con il
mischiarsi: la ragazza piu' giovane inizia una relazione clandestina
con l'uomo piu' vecchio. Comincia come la piu' classica commedia
sofisticata in salsa d'oltralpe e si mantiene sui ritmi della pochade
per circa tre quarti, poi la leggerezza vira in greve smorzando i
sorrisi in malinconia, un po' spiazzando, un po' dissimulando le sue
intenzioni: moralista o liberale? Forse semplicemente descrittivo, con
nessuna tesi da esporre e solo una possibile storia da raccontare.
La regista Noemie Lvovsky, anche co-sceneggiatrice, e' molto attenta
alla caratterizzazione dei personaggi, scritti con brio e sensibilita'
e interpretati, soprattutto quelli femminili, con straordinaria
partecipazione: Isabelle Carre' ha un sorriso disarmante e rende
perfettamente l'entusiasmo, la fiducia in se stessa e l'incapacita' di
analisi introspettiva della giovane protagonista; Nathalie Baye e'
sempre luminosa e trasmette con intensita' la solitudine di una
casalinga con i figli gia' grandi, ma ancora piena di energia e voglia
di vivere; simpatico, come sempre, Jean-Pierre Bacri (gia' visto nella
commedia "Il gusto degli altri"), piu' decorativo Melvil Poupaud.
L'azione e' commentata da un coro attraverso canzoni con parole
scritte dalle stesse autrici del film e musicate da Philippe Roueche e
Jeff Cohen. L'idea ricorda l'interazione con un coro greco nel teatro
di Taormina presente in "La dea dell'amore" di Woody Allen, ma i
risultati sono tutt'altro che simili: se la' si rideva, qui l'eco
canora diventa presto insopportabile.
GLI SPIETATI - www.spietati.it
| |
 |
|
 |
|
|
|
|
|