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Se devo essera sincera |
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Regia: Davide Ferrario.
Gli interpreti: Luciana Littizzetto, Dino Abbrescia, Donatella Finocchiaro, Neri Marcorč.
Titolo originale: Se devo essera sincera.
Anno: 2004.
Paese: Italia.
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Recensito da: Luca Baroncini
La bolognese "ITC Movie" ripropone la sua ricetta di comicita' calata
nel quotidiano puntando ancora una volta sulla popolarita' di Luciana
Littizzetto, ormai vendicatrice ufficiale di tutte le "bruttine
stagionate" in cerca di una voce in cui riconoscersi. Rispetto al
moscio "Ravanello Pallido" si sente che dietro alla macchina da presa
c'e' un regista che conosce i meccanismi del cinema, attento al ritmo
e al rispetto dei tempi comici, ma il risultato non va oltre una
moderata simpatia. La vicenda parte con una certa grinta: c'e' un
omicidio, una coppia ingrigita dalla routine e una Torino invernale
piacevolmente riconoscibile. La sceneggiatura (di Anna Pavignano e
della stessa Littizzetto) si sviluppa pero' su due binari che
finiscono per procedere in parallelo, perche' i dialoghi sono non
sempre appropriati ma spesso frizzanti, mentre l'evolversi degli
eventi si sfilaccia progressivamente raggiungendo vette imbarazzanti
(la gag dentro al negozio di antiquariato e tutta la parte ambientata
a Nizza). La storia gialla e' meno di un pretesto, ma un "genere",
anche se affrontato in modo marginale, ha le sue regole e la soluzione
offerta appare davvero appiccicata, cosi' come non convince la
caratterizzazione dei personaggi. Se la lingua tagliente della
Littizzetto domina la scena con brio, l'inconsistenza narrativa degli
uomini che le ronzano intorno sfiora il ridicolo, con un marito (il
bravo Dino Abbrescia) che, chissa' perche', ritrova la passione per la
moglie a pochi minuti dal finale e un amante (Neri Marcore') che
rasenta l'assurdo nelle scelte autolesionistiche e apparentemente
indolori imposte dalla sceneggiatura. La ricerca delle mezze tinte
soccombe quindi all'esigenza di non impensierire e cercando l'ironia
incappa nella superficialita'. Squilibri del copione a parte, l'ora e
mezza passa rapida e, accantonando qualsivoglia pretesa, c'e' pure da
divertirsi, a riprova della capacita' di Davide Ferrario, reduce dal
successo inaspettato di "Dopo mezzanotte", di governare storie, anche
non sue, con professionalita'.
GLI SPIETATI - www.spietati.it
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