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Cormac McCarthy - Oltre il confine
Einaudi - (1994) - £ 17.000 - pag. 370.
Letto da: Trinity
E' un libro strano "Oltre il confine", ambientato in un'America degli anni '40 che sembra non aver subito cambiamenti dall'epoca del Far West. Inizia con un ragazzo ed una lupa e si trasforma in un peregrinare senza sosta tra praterie, deserti e montagne al confine tra Messico e Stati Uniti. Un libro fatto di spazi immensi, di cavalli, pregno di una natura selvaggia e di silenzi assordanti. Ci sono tante storie dentro, tante vite..e c'è Billy, il protagonista, che cavalca e cavalca. Non cerca niente, non ha una meta. E' giovane e inesperto ma questo suo andare non lo farà crescere o diventare più adulto. Non è un libro edificante alla giovane Holden o alla Siddharta ed è questo il suo bello. Billy diventerà solo più triste e pieno di dolore perché la vita non è facile. La vita scorre come questo libro: va e porta con sé tutti quelli che incontra, nel bene e nel male. Billy lo imparerà a sue spese. E imparerà che l'unica cosa da fare è sellare il cavallo, abbassare la tesa del cappello e trottare via.
voto: 10
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