Michael Crichton - Sfera
Garzanti: gli elefanti - (1996) - £ 18.000 - pag. 378.
Letto da: Jamon

"A trecento metri di profondità, su un fondale del Pacifico meridionale, viene individuata un'enorme macchina. Sul luogo è immediatamente convocata un'équipe di scienziati, che è fatta discendere nelle profondità dell'oceano per studiare quella presenza enigmatica: una nave spaziale di dimensioni inaudite, apparentemente intatta, probabilmente vecchia di trecento anni; una sfida all'immaginazione scientifica, una smentita di ogni logica aspettativa... Da dove è caduta? da una civiltà aliena? da un altro universo? dal futuro, attraverso un buco nero? Pere fondo marino, prima deserto, si popola improvvisamente di "animali impossibili", appartenenti a specie mai viste? E che cosa - invia messaggi sullo schermo del computer… messaggi sempre più ostili? E che cos'è quella sfera gigantesca, metallica, perfetta, forse inaccessibile, contenuta nella nave spaziale? Una macchina pensante, un super-robot maligno canalizzatore dei cattivi istinti dell'animale uomi…? Un'avventura fantastica ma plausibilissima, una nuova dimensione narrata con l'ineluttabilità che è della scienza e il ritmo travolgente che è solo di Crichton."

Un'avventura fantastica ma plausibilissima. Questa frase rende perfettamente l'idea del libro: l'abilità di Crichton sta proprio nel raccontare avventure ed eventi del tutto immaginari ma rendendoli credibili: le descrizioni non lasciano niente in sospeso e tutto è spiegato in un modo "scientifico". Gli eventi si seguono con ritmo incalzante, senza dilungarsi né saltare dei particolari. Il finale è semplicemente perfetto, ed è forse proprio questo che trasforma la storia fantascientifica in storia "reale". Il più bel libro che abbia letto.

voto: 10