Michael Crichton - Andromeda
Garzanti: gli elefanti - (1995) - £ 20.000 - pag. 331.
Letto da: Jamon

"Se in una bottiglia può trovare posto un numero di batteri cinque, dieci volte maggiore del numero degli abitanti del pianeta, allora è probabile che un eventuale incontro dell'uomo con una forma di vita extraterrestre avvenga su un piano ben diverso da quanto immaginato da certi scrittori affetti da romanticismo. Arizona, fine anni '60. Un satellite, atterrato dopo aver compiuto la sua missione nello spazio, sparge nella zona un terribile, misteriosa malattia… Dalla magistrale penna di Crichton, la non improbabile cronaca della prima crisi biologica della storia"

Come sempre Crichton riesce a rendere credibile l'incredibile, anche se in questo romanzo dell'incredibile ce ne è ben poco. L'autore, "utilizzando" la sua laurea in medicina, racconta il susseguirsi degli studi, effettuati in laboratori ultratecnologici a diversi piani sottoterra, per determinare l'origine e la soluzione a questa epidemia spaziale. Questi ambienti usualmente top secret vengono descritti minuziosamente (tutto nella legalità si intende!), il ritmo è elevato e i colpi di scena non mancano di certo. Il finale è alla Crichton, semplice, efficace ma perfettamente in sintonia con il resto del romanzo.

voto: 9