J. Krakauer - Aria Sottile
Corbaccio (1998, 7a edizione 2001) - £ 34.000 - pag. 360 circa
Letto da: Trinity

Riconosciuto dal 1852 coma la montagna più alta del mondo, l'Everest è sempre stato l'oggetto del desiderio sia per gli alpinisti che per i sognatori. Da qualche anno, se si hanno i 100.000.000 necessari, è alla portata di tutti. Basta prenotarsi in una delle poche agenzie turistiche specializzate in emozioni estreme e riempire l'assegno. Quando nel maggio 1996 Jon Krakauer fu inviato dal giornale per cui lavorava a partecipare a una spedizione sull'Everest per scrivere un articolo sulla proliferazione delle scalate a pagamento condotte da guide professioniste sembrò il logico coronamento di una carriera che era riuscita a combinare le sue due passioni: alpinismo e scrittura. Il 10 maggio però, una tempesta colse di sorpresa le quattro spedizioni che si trovavano sulla cima. Alla fine della giornata 9 alpinisti erano morti, incluse due delle migliori guide. Krakauer è tra i fortunati che sono riusciti a ridiscendere "la Montagna". Aria sottile è molto di più che la cronaca di quella tragedia: oltre a fornire importanti informazioni sulla storia e sulla tecnica di ascensione sull'Everest, offre un esame onesto e provocatorio delle motivazioni che stanno dietro alle ascensioni ad alta quota e una drammatica testimonianza del perché quella tragedia si poteva evitare.
CONSIGLIO:
Per alpinisti esperti e neofiti di tutte le età e aspirazioni.

voto: 10